27 febbraio 2020
Aggiornato 19:00
Il mercato dell'auto

Chrysler, +14% a novembre negli USA

In particolare, il marchio Fiat ha messo a segno un +123% su base annuale, la migliore performance tra i vari marchi del gruppo. E' il nono mese consecutivo di record. La Fiat 500 berlina sono cresciute del 143% mentre la Fiat 500 Cabrio ha visto un incremento del 41%. Unrae: Mercato 2013 sarà peggio, sotto 1, 4 mln vetture

NEW YORK - Nel mese di novembre Chrysler ha registrato vendite auto negli Stati Uniti in rialzo del 14% a quota 122.565 unità contro le 107.172 dello stesso periodo dell'anno scorso. Per il gruppo ora controllato dalla Torinese Fiat si tratta del migliore novembre dal 2007 e del 32esimo mese consecutivo di rialzi.
In particolare, il marchio Fiat ha messo a segno un +123% su base annuale, la migliore performance tra i vari marchi del gruppo. E' il nono mese consecutivo di record. La Fiat 500 berlina sono cresciute del 143% mentre la Fiat 500 Cabrio ha visto un incremento del 41%.
Il marchio Dodge, con un incremento del 32%, ha registrato il migliore novembre degli ultimi cinque anni e il 18esime mese di fila di vendite al rialzo. Le unità vendute sono in questo caso pari a 40.075 e, come comunica il gruppo, rappresentano il volume più elevato tra i marchi della società.

Unrae: Mercato 2013 sarà peggio, sotto 1, 4 mln vetture - Il 2012 si chiuderà con un mercato dell'auto che supererà di poco la soglia di 1.400.000 vetture e il 2013 sarà anche peggio. A sostenerlo l'Unrae che sollecita quindi «concreti interventi a sostegno «della capacità di spesa delle famiglie, del rilancio dei consumi e del clima di fiducia».
Sulle decisioni di spesa degli italiani nel 2012, secondo l'Unrae, peserà anche l'Imu, «dipendendo molto da quanto l'ultimo e corposo pagamento dell'Imu potrà incidere sulla propensione all'acquisto delle famiglie e sulle capacità di investimento degli imprenditori».
«Per quanto riguarda il 2013, valutati tutti gli indicatori macroeconomici e settoriali, in assenza di concreti interventi, considerato che in Italia il mercato dell'auto registra circa il 50% delle vendite nei primi cinque mesi dell'anno, persi i quali è molto difficile poter recuperare, le immatricolazioni, realisticamente, rischieranno di scendere sotto i valori di quest'anno, a circa 1.360.000 auto vendute», conclude l'associazione.

Promotor: Situazione è grave, 2012 sarà come 1979 - Il dato di novembre «conferma la gravità della situazione del mercato automobilistico che in seguito alla caduta delle immatricolazioni in atto dall'aprile 2010, cioè dalla fine degli ultimi incentivi alla rottamazione, si attesterà nell'intero 2012 su un volume di immatricolazioni di circa 1.400.000 unità e quindi su un livello analogo a quello del 1979, con un calo sui volumi del periodo ante-crisi del 44%». Secondo il centro studi Promotor, nella seconda metà del 2013 potrebbe però delinearsi una modesta ripresa delle vendite che potrebbero attestarsi a fine anno a quota 1.550.000 unità con un incremento sul 2012 intorno al 10%.
«Il possibile recupero nel 2013 - aggiunge Promotor - potrebbe essere dovuto a un miglioramento del clima di fiducia che potrebbe verificarsi se, dalla consultazione elettorale di primavera, uscisse una soluzione in grado di rassicurare non solo i mercati finanziari, ma anche i consumatori italiani. Il moderato recupero del mercato dell'auto nel 2013 rappresenterebbe una boccata di ossigeno per il settore, ma il risultato sarebbe ancora molto lontano dai livelli ante-crisi. Per il ritorno alla normalità occorrerà quindi una vera ripresa dell'economia».