7 agosto 2020
Aggiornato 20:30
Immatricolazioni auto

FIAT, cresce la quota del mercato europeo ad ottobre

Il Gruppo torinese in ottobre immatricola quasi 65 mila vetture e ottiene una quota del 6,5 per cento, in crescita di 0,6 punti percentuali rispetto al 5,9 per cento di settembre 2012. Nel progressivo annuo le registrazioni del Gruppo Fiat sono circa 689 mila e la quota è al 6,4 per cento, la stessa di settembre

ROMA - Malgrado la contrazione del mercato italiano (-12,4 per cento) sia superiore rispetto alla media europea, il Gruppo Fiat in ottobre immatricola quasi 65 mila vetture e ottiene una quota del 6,5 per cento, in crescita di 0,6 punti percentuali rispetto al 5,9 per cento di settembre 2012. Nel progressivo annuo le registrazioni del Gruppo Fiat sono circa 689 mila e la quota è al 6,4 per cento, la stessa di settembre. Lo ha comunicato la Fiat.

«Da segnalare i risultati ottenuti dal Gruppo in Germania e nel Regno Unito». Nella prima nazione i volumi sono in crescita del 7,8 per cento (in un mercato che aumenta dello 0,5 per cento) e la quota è al 2,8 per cento, 0,2 punti percentuali in più rispetto all'anno scorso. Nel Regno Unito, in un mercato che cresce del 12,1 per cento, il Gruppo Fiat registra un +31 per cento nelle vendite e la quota passa dal 2,9 per cento di ottobre 2011 al 3,4 per cento di quest'anno. Il marchio Fiat a ottobre «ottiene un risultato migliore rispetto al mercato e quindi, con 48 mila immatricolazioni, migliora la quota di 0,1 punti percentuali rispetto all'anno scorso, attestandosi al 4,8 per cento».

Con mezzo milione di vetture registrate nel progressivo annuo, Fiat ha una quota del 4,7 per cento. Per il brand arrivano «risultati positivi da quasi tutti i major market europei». In Germania, dove il mercato migliora dello 0,5 per cento, Fiat aumenta i volumi di vendita del 9,4 per cento e la quota di 0,2 punti percentuali. Nel Regno Unito i volumi del marchio crescono del 39,7 per cento (+12,1 per cento il mercato) e la quota si attesta al 2,7 per cento, 0,5 punti percentuali in più rispetto all'anno scorso. In Spagna, Fiat ottiene un risultato in forte controtendenza: infatti, in un mercato che si riduce il 21,7 per cento, il marchio aumenta i volumi di vendita del 7,6 per cento e la quota (2,3 per cento) aumenta di 0,6 punti percentuali rispetto all'anno scorso.