19 gennaio 2020
Aggiornato 21:30
Il mercato dell'auto in Europa

A Settembre «tracollo Renault» (-32,5%). FIAT: Pesa il mercato italiano

E' stata Renault, con un crollo delle vendite di quasi un terzo, a pagare il prezzo maggiore tra i grandi costruttori europei al disastroso risultato sulle vendite di settembre nel Vecchio Continente, calate nel complesso del 10,8% a 1.099.264 unità. Lingotto: Su vendite UE pesa pessimo risultato Italia

ROMA - E' stata Renault, con un crollo delle vendite di quasi un terzo, a pagare il prezzo maggiore tra i grandi costruttori europei al disastroso risultato sulle vendite di settembre nel Vecchio Continente, calate nel complesso del 10,8% a 1.099.264 unità. Secondo i dati comunicati dall'associazione europea dei costruttori (Acea) lo scorso mese il produttore francese ha accusato addirittura un -32,5% per il marchio Renault - vendendo 61.257 auto contro le 90.743 di un anno prima- che si attenua solo parzialmente a livello di gruppo (-29,5%) aggiungendo il marchio Dacia.

Cali molto inferiori, anche se eclatanti, hanno registrato tutti gli altri grandi costruttori generalisti. Dal (-18,5%) del gruppo Fiat, che ha venduta 65.925 auto (erano 80.864 un anno prima), al -16,2% di General Motors (da 111.888 a 93.716) al -14,9% di Ford (da 106.180 a 90.363).
Meno penalizzati, ma sempre in profondo rosso, anche il gruppo Peugeot Citroen (-8,1% da 129.991 a 119.482) e Volkswagen (-8% da 284.549 a 261.874).
Pochi i marchi automobilistici col segno +: in prima linea Bmw (+4,4% a 80.915) a Toyota (+0,8% a 49.712) a Hyundai (+3,9%) a Kia (+3,4%) a Honda (+5,4%). In evidenza anche Jaguar Land Rover (+13,2%).

Lingotto: Su vendite Ue pesa pessimo risultato Italia - «Continua il forte calo delle vendite di auto nuove nell'Europa dei 27 più le nazioni aderenti all'EFTA. A settembre sono state immatricolate complessivamente 1 milione 132 mila vetture, l'11 per cento in meno rispetto allo stesso mese del 2011. Sono invece 9 milioni 724 mila le auto vendute nei primi nove mesi del 2012, il 7,2 per cento in meno rispetto all'anno scorso», si legge nella nota del Lingotto.
Il Gruppo Fiat, «soprattutto a causa del mercato italiano le cui perdite (-25,7 per cento) sono sensibilmente maggiori rispetto alla media europea, in settembre immatricola 67 mila vetture, per una quota del 5,9 per cento. Nel progressivo 2012 le registrazioni del Gruppo Fiat sono quasi 624 mila e la quota è al 6,4 per cento».

Con oltre 50 mila immatricolazioni a settembre in tutta Europa, il marchio Fiat ottiene una quota 4,4 per cento. Nell'anno le vetture del brand vendute sono 452 mila e la quota del 4,6 per cento.
Anche in settembre, prosegue il Lingotto, come già nei mesi precedenti «Fiat ottiene risultati decisamente positivi nel Regno Unito, dove con quasi 9.300 vetture immatricolate aumenta i volumi di vendita del 27,2 rispetto all'anno scorso e ottiene una quota del 2,6 per cento, in crescita di 0,4 punti percentuali».
È soprattutto «il segmento delle city car - in cui Fiat è particolarmente forte - a essere più sensibilmente penalizzato dal calo del mercato. In settembre la 500 (con oltre 15.300 esemplari immatricolati) e la Panda (poco meno di 14.700) sono state le vetture più vendute del segmento A: insieme detengono una quota vicina al 26 per cento. E nei primi nove mesi dell'anno la loro quota è vicina al 28 per cento. Restano stabilmente tra le top ten di vendita nei rispettivi segmenti anche Punto e Freemont».

Lancia/Chrysler immatricola in settembre quasi 7.500 vetture per una quota dello 0,7 per cento, stabile nel confronto con l'anno scorso. Nei primi nove mesi del 2012 Lancia/Chrysler ha immatricolato circa 75 mila vetture e la quota - anche in questo caso stabile rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso - è dello 0,8 per cento.
Proseguono nel Regno Unito , tiene a sottolineare Fiat, i positivi risultati già raggiunti da Lancia/Chrysler nei mesi scorsi. A settembre i volumi di vendita aumentano del 124 per cento. Nel progressivo annuo le vendite sono aumentate del 267 per cento.
Sono quasi 7 mila le registrazioni di nuove Alfa Romeo in Europa a settembre, per una quota dello 0,6 per cento, stabile rispetto a quella ottenuta in agosto 2012. Nel progressivo annuo le immatricolazioni del marchio sono oltre 72 mila e la quota è dello 0,7 per cento. Con oltre 2 mila immatricolazioni in settembre, Jeep ottiene in Europa una quota dello 0,2 per cento. Nell'anno le Jeep vendute sono oltre 21.200.

A settembre il marchio cresce sensibilmente in Germania (dove in un mercato che perde il 10,9 per cento dei volumi aumenta le vendite del 13,4 per cento) e in Francia: qui la crescita dei volumi è pari al 53,3 per cento rispetto al mercato che perde il 17,9 per cento.
Ancora un mese di sensibile crescita per il Grand Cherokee che in settembre immatricola quasi mille esemplari, il 20 per cento in più rispetto allo stesso mese dell'anno scorso. Ancora più forte la crescita del modello nel progressivo annuo: nei primi nove mesi del 2012 ne sono stati venduti il 112 per cento in più rispetto al 2011.
Ferrari e Maserati, conclude la nota del gruppo, i marchi di lusso del Gruppo Fiat, immatricolano complessivamente 257 vetture a settembre e 3.346 nei primi otto mesi del 2012.