22 agosto 2019
Aggiornato 20:00
Bilancio positivo per le due manifestazioni, per la prima volta in calendario a Veronafiere

Record di operatori esteri per Metef-Foundeq e Metalriciclo-Recomat

Dopo quattro giorni alla Fiera di Verona conferme positive Metef-Foundeq, salone internazionale dedicato al mondo dell’alluminio e delle macchine per la lavorazione dei metalli e Metalriciclo-Recomat, manifestazione dedicata al riciclo industriale dei materiali

VERONA - Obiettivo centrato con quattro giorni nel segno dell’internazionalizzazione del business. Conferme positive, quindi, per la nona edizione di Mefef-Foundeq (www.metef.com) e Metalriciclo-Recomat (www.recomatexpo.com), le due manifestazioni che, dal 18 al 21 aprile hanno presentato per la prima volta alla Fiera di Verona la filiera delle macchine e attrezzature per la lavorazione dei metalli e il riciclo dei materiali industriali e registrato una crescita del 5% degli operatori professionali presenti. Un risultato che conferma la scelta di Alfin-Edimet, società proprietaria di Metef-Foundeq e Metalriciclo-Recomat, di spostare da quest’anno le due rassegne nel quartiere espositivo veronese, firmando un importante accordo di partnership con Veronafiere per la co-organizzazione diretta delle rassegne.

Come spiega lo stesso presidente di Alfin-Edimet, Mario Bertoli: «La nostra decisione è stata quella di dare un ulteriore futuro alle manifestazioni trasferendoci alla Fiera di Verona per la sua capacità di attrarre visitatori stranieri a tutti i suoi eventi grazie a infrastrutture e know-how. Un obiettivo centrato già da questo debutto».

«Con oltre 500 aziende espositrici, 37% dall’estero da 28 Paesi, oltre 15 mila visitatori più di un terzo estero, 15 mila metri quadri di superficie espositiva occupata su 4 padiglioni, decine di convegni tecnici e di mercato a fare da cornice informativa e culturale, è chiaro che siamo soddisfatti di questa edizione, molto particolare sia perché era la prima volta che Metef si teneva a Verona, sia per la poco brillante congiuntura del mercato che non faceva presagire un così buon risultato», afferma Mario Conserva, vice presidente di Alfin-Edimet.
Soddisfatto il presidente di Veronafiere, Ettore Riello: «La Fiera ha raggiunto due importanti traguardi. Aggiungere al proprio portafoglio due nuove manifestazioni che riguardano settori strategici come la fonderia e il riciclo e riconfermarsi nel ruolo di piattaforma privilegiata per il business sui mercati internazionali».

«Veronafiere ha messo a disposizione già da quest’anno il proprio know how e i servizi a valore aggiunto, quali l’incoming degli operatori esteri e la comunicazione, portando in Fiera attraverso la propria rete di rappresentanza all’estero oltre 400 delegati accreditati da 22 nazioni tra cui Germania, Marocco, Egitto, Turchia, Sud Africa, Iran, Ucraina, Russia, Messico, Brasile, Cina e India», sottolinea il direttore generale dell’Ente, Giovanni Mantovani.

Commenti positivi anche da molti degli espositori dei comparti rappresentati nell’ambito delle due rassegne. - Lo spostamento a Verona è stato apprezzato senza riserve da espositori e visitatori, che in modo pressoché unanime individuano nella nuova location lo strumento fondamentale per dare maggior dimensione e più internazionalità alla fiera. Nella continuità del progetto originale della manifestazione, l’edizione 2012 di Metef ha riservato numerosi punti di particolare attenzione, anche perché il mercato globale cui è rivolto l’evento è in profonda trasformazione, cambiano le esigenze degli addetti ai lavori, dal settore dei semilavorati come gli estrusi, ai getti di fonderia ed ai pressocolati, sino alle finiture superficiali e relative tecnologie, al riciclo dei materiali, alle problematiche ambientali ed alle efficienze energetiche. Le aziende sono protagoniste in una fiera sempre più internazionale e molte delle impressioni raccolte esprimono la soddisfazione dei partecipanti:

Kjetil Ebbesberg, Vice Presidente Esecutivo di Hydro (maggior produttore europeo di alluminio primario): «Siamo lo sponsor di diamante di Metef, questo fa capire che crediamo in questa manifestazione internazionale sviluppata in Italia, come ci abbiamo sempre creduto sin dalla prima edizione del 1997. Ne confermiamo la validità, apprezziamo la scelta di Verona che dà maggior respiro alla manifestazione e le consentirà di restare competitiva con gli altri eventi simili a livello mondiale; il mercato di riferimento non è al suo meglio, ma abbiamo rilevato nel corso della fiera segnali positivi dai nostri contatti del downstream del mercato».

Mohammed Yahya, Responsabile Relazioni Esterne ed Internazionali di Dubal (azienda del Golfo, leader per la produzione di alluminio primario): «Come produttori di metallo primario vediamo in Metef un punto di riferimento essenziale per i nostri contatti con il mercato europeo ed italiano. Nei quattro giorni della fiera abbiamo incontrato i nostri principali clienti di tutti i paesi, come avevamo pianificato; la sede fieristica è molto organizzata ed efficiente, poi Verona è una bellissima città, con dei dintorni incantevoli e questo non guasta».

Reinhard Hintersser, Direttore Commerciale di Hammel (riciclo metalli): » Abbiamo registrato un grande interesse da parte di numerosi operatori del nostro settore, c’è stata una forte presenza di visitatori internazionali, mai avrei pensato di trovare visitatori di Metef anche dal Sudafrica; quello del riciclo potrà rappresentare un’area di grande sviluppo per il futuro delle vostra fiera, e noi torneremo sicuramente».

Maurizio Sala, Foundry Ecocer :» Facciamo parte del comitato promotore di Metef ed eravamo certi che sarebbe stata una buona edizione della fiera; portarla a Verona è stato un fatto positivo, perché Veronafiere è un grande quartiere fieristico e questo di per se stesso garantisce maggior visibilità, specialmente agli eventi internazionali come Metef. Il nostro stand è stato pieno di clienti sin dal primo giorno, quindi non possiamo che essere soddisfatti».

Giovanni Magarotto Direttore generale di T.T. Tomorrow Technology (macchine e sistemi per la fonderia dell’alluminio): «Siamo molto soddisfatti dei contatti internazionali in fiera; la nuova sede di Verona è una grande opportunità di crescita per l’evento e per gli espositori, noi abbiamo già prenotato per il 2014.»

Fulvio Piana, Amministratore Delegato di Eramet Italia, del gruppo multinazionale Aubert e Duval (materie prime): «Una buona edizione di Metef, nonostante la situazione indubbiamente difficile del mercato di riferimento. Siamo certi che lo spostamento a Verona darà nuovi impulsi a Metef».

Francesco Savelli, Direttore Commerciale di Savelli SpA (leader mondiale negli impianti di fonderia metalli): «Con lo spostamento della fiera a Verona, Metef- Foundeq si consolida come importante fiera di riferimento mondiale dl settore. L’area della fonderia ha risposto molto bene pur nelle difficoltà che tutti conosciamo, il mercato mondiale si sta muovendo in tanti paesi, la buona affluenza in fiera di visitatori internazionali è un segno di vitalità».

Jose Penin, Responsabile Vendite area Mediterranea e Nord Africa di Wagstaff (azienda statunitense leader mondiale nelle macchine di colata diretta billette e placche di alluminio): » Noi operiamo su un mercato globale, quindi risentiamo meno della innegabile crisi che si sente nelle vecchie economie. Partecipiamo a Metef dalla prima edizione e consideriamo questa fiera uno degli appuntamenti imperdibili per la nostra compagnia. Lo spostamento a Verona è una grande opportunità per gli espositori, il quartiere fieristico è bello e ben organizzato, penso che con la ripresa del mercato Metef continuerà a crescere».

Lorenzo Bacigalupo, Responsabile Vendite Europa di Selee Corporation (compagnia statunitense di prodotti per la metallurgia): «Per noi Metef è un appuntamento obbligato per la penetrazione dei nostri prodotti in Europa. Abbiamo visto un’edizione della fiera più bella e più apprezzata dai clienti con la nuova location; molta affluenza per il settore della fonderia e della pressocolata, molta calma per l’estrusione. Noi siamo molto soddisfatti perché abbiamo concluso in Fiera alcuni contratti molto importanti».

Richard Starczewski, Direttore Vendite di una divisione di Pyrotek (leader mondiale nei prodotti per la fonderia dei metalli): »Siamo tornati a Metef dopo un intervallo di alcune di edizioni, la nuova sede di Verona è un passo in avanti molto apprezzabile per la qualità e la logistica dell’evento. Abbiamo trovato un mercato italiano ed europeo in genere piuttosto debole, mentre la buona partecipazione di visitatori esteri e la cresciuta internazionalizzazione hanno giovato alla fiera».

Paolo Zanone, Responsabile vendite Italia e Medio Oriente di Buehler (azienda svizzera macchine di pressocolata alluminio): «Buona presenza in fiera delle aziende del nostro settore protagoniste nel mercato mondiale, pensavamo ad un maggior afflusso di visitatori ma è chiaro che il mercato è debole, specialmente in Europa. Molto bene la scelta di Verona, che in effetti dà altre possibilità di crescita».

Alberto Albertini, Responsabile Comunicazione di Italpresse (macchine di pressocolata): » Non abbiamo perso nessuna edizione di Metef, è una manifestazione che dobbiamo sostenere a tutti i costi, anche nei momenti più difficili del mercato, perché è l’evento che rappresenta lo straordinario bagaglio di conoscenza tecnica e tecnologica italiana in importanti settori delle lavorazioni dei metalli come la fonderia, la pressocolata e l’estrusione dell’alluminio. Non c’è stata una affluenza straordinaria di visitatori, comunque penso che siamo sui livelli delle ultime edizioni e questo è già un fatto positivo; noi siamo abituati ad organizzarci, avevamo programmato attentamente i contatti con clienti attivi e potenziali, il nostro stand era sempre affollato.»

Riccardo Ferrario, Direttore Generale di Idra (macchine di pressocolata): » Bella edizione, anche se i tempi difficili hanno evidentemente impedito una maggior presenza di espositori e principalmente di visitatori; siamo soddisfatti della partecipazione e dei contatti molto qualificati in fiera».

Massimo Grossi, Responsabile Vendite di Bodega SpA (estrusione alluminio) » Positivo lo spostamento a Verona che dà maggior visibilità alla fiera e la colloca in un sistema di eventi molto più internazionale. Il settore dell’estrusione specialmente nel Sud Europa non sta attraversando un momento particolarmente brillante, quindi non abbiamo visto un grande movimento di visitatori, comunque ci sono stati numerosi buoni contatti con tecnici esteri, il che lascia sperare in sviluppi interessanti».