24 ottobre 2019
Aggiornato 07:00
Argentoè:

Oro, argento e... vino!

In occasione dell'evento «Il Veneto al 300x100» di sabato 10 marzo 2012, AIS Veneto tiene a battesimo l'esclusiva serie di contenitori in metallo nobile dedicati al servizio e alla degustazione del vino

TREVISO - Hanno impreziosito per secoli le tavole di signori, guerrieri e re...
Ora i metalli nobili si apprestano a rivoluzionare la moderna tecnica della degustazione del vino.

Dopo aver dimostrato l'efficacia dell'argento nella purificazione dell’acqua con il brevetto realizzato nel 2007, Bragagnolo Argenti propone oggi la nuova serie di decanter Argentoè «Fine Wine Tasting», contenitori realizzati in oro ed argento e dedicati esclusivamente al servizio del vino.

La serie di decanter «Fine Wine Tasting» sarà presentata da Argentoè in anteprima durante «Il Veneto al 300x100», manifestazione organizzata da AIS Veneto che si svolgerà sabato 10 marzo al Castello di San Salvatore a Susegana (TV).

Dalle 15.00 alle 20.00 il pubblico de «Il Veneto al 300x100» potrà infatti partecipare alle «Prove libere di degustazione», tasting alla cieca guidato da Sommelier AIS, che evidenzierà le influenze sui meccanismi della degustazione e della percezione del vino date da contenitori diversi, tra cui gli speciali decanter in argento e oro. La durata di ogni degustazione è di circa 20 minuti, prenotazioni durante l'evento.

Per questo progetto Argentoè fin dall'inizio ha voluto la collaborazione dell’Associazione Italiana Sommelier, per sviluppare una ricerca approfondita che comprendesse anche degustazioni comparative alla cieca fra il vino servito direttamente dalla bottiglia, con decanter tradizionale di vetro e con gli esclusivi decanter della serie «Fine Wine Tasting ».

I risultati ottenuti sono sorprendenti e confermano che i metalli nobili non alterano le caratteristiche del vino anzi facilitano il raggiungimento delle ideali condizioni di «apertura» delle sue qualità organolettiche. Si è scoperto così che l’argento è l'ideale materiale per vini bianchi e rossi giovani, mentre l’oro sembra primeggiare con i vini rossi importanti, che richiederebbero lunghe attese per offrire al degustatore tutta la potenza dei loro aromi. Il progetto «Fine Wine tasting» non si fermermerà qui, ma continuerà con altre sessioni ufficiali AIS per testare i due nobili materiali con il maggior numero di vini di annate e terroir diversi.

Una nota tecnica: le pareti interne delle caraffe «Fine Wine Tasting» sono finemente lavorate con una speciale martellatura che, insieme alle particolari proporzioni del contenitore, creano una sorta di «micromassaggio» del vino… una vera magia alchemica.

Per informazioni: www.finewinetasting.it e www.bragagnoloargenti.it