5 giugno 2020
Aggiornato 07:30
Grande interesse e numerosi visitatori in fiera per Agriest

Agriest: domani ultimo giorno

L’incontro tecnico dell’ERSA sull’attività sperimentale cerealicola chiuderà l’agenda convegni

UDINE - Anche oggi (domenica 29) Agriest ha registrato grande interesse e una positiva affluenza di visitatori: oltre ad essere un appuntamento fieristico oramai consolidato e l’unico in Regione specifico nel settore primario, con il suo andamento Agriest 2012 rivela anche una nuova, o meglio, una ritrovata presa di coscienza dell’importanza e del ruolo strategico che l’agricoltura può giocare non solo sulla bilancia economica, ma anche sul recupero e sulla valorizzazione delle risorse rurali e forestali e del patrimonio agroalimentare.

Domani (lunedì 30), dalle 9.30 alle 18.30, sarà dunque l’ultima giornata utile per cogliere le opportunità offerte da Agriest negli stand dei 250 espositori: meccanica agraria, viticoltura ed enologia, zootecnia, mangimi e foraggi, produzione agroalimentare, sementi, vivaistica, fertilizzanti, edilizia rurale, recupero delle risorse ambientali e del territorio, biomasse legnose, agricoltura di montagna, risorse forestali sono i principali settori merceologici che caratterizzano la manifestazione che in questi giorni ha saputo essere anche un dinamico e affollato front-office nello stand allestito al padiglione 1 dalla Direzione centrale dell’agricoltura regionale e dall’ERSA sviluppando un dialogo diretto con il pubblico per presentare tutto ciò che è rurale nella nostra Regione e per rispondere concretamente a tutte le domande inerenti il settore.

Intervenendo ai lavori del convegno sulla «Nuova Politica Agricola comune e gli strumenti assicurativi connessi» organizzato da VH Italia, Assicura, Confcooperative e Banche di Credito Cooperativo F.V.G l'assessore regionale alle Risorse agricole Claudio Violino ha affermato che «siamo ad una svolta, nella quale dobbiamo valorizzare la qualità delle produzioni e il legame con il territorio aiutando i nostri produttori a diventare imprenditori». Illustrando la situazione attuale e tracciando le prospettive dell'agricoltura del Friuli Venezia Giulia, Violino ha sintetizzato le linee future che caratterizzeranno il Piano di Sviluppo Rurale 2014-2020: «non verrà meno il «sussidio di svantaggio» al settore agricolo, ma occorre sviluppare sinergie che consentano di essere competitivi sul mercato globale. Non potremo certo competere con i produttori mondiali di mais ma se puntiamo sulla qualità di diversi nostri prodotti possiamo competere sui mercati.

Da qui la necessità di perseverare su qualità e marchio. Dal 2012 mi aspetto che si prosegua su quanto fatto dal sistema delle cooperative e delle BCC e si vedano crescere nel mondo agricolo regionale aggregazioni e servizi comuni, per allargare le economie di scala e pensare utilmente a strategie di crescita complessiva».

Sarà l’ERSA domani (lunedì 30) a chiudere il programma convegni di Agriest con il «Rapporto sull’attività sperimentale cerealicola 2011» : inizio lavori alle ore 9.30.

Per maggiori Info, Promozioni e Programma Convegni: www.agriest.it

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