14 luglio 2020
Aggiornato 05:00
La cantina di Montefalco tra i finalisti italiani del premio UNESCO «La Fabbrica nel paesaggio»

Cantina Novelli: dove paesaggio e cultura s'incontrano

Un progetto che ha richiesto tre anni di lavoro ed un notevole impegno economico, con l’obiettivo di realizzare un sito di produzione ideale, adatto a valorizzare sia il prodotto che il paesaggio circostante

MONTEFALCO - Cantina Novelli, un luogo dove paesaggio ed architettura si incontrano. Un progetto che ha richiesto tre anni di lavoro ed un notevole impegno economico, con l’obiettivo di realizzare un sito di produzione ideale, adatto a valorizzare sia il prodotto che il paesaggio circostante.
Un obiettivo raggiunto appieno, come testimonia la partecipazione di Cantina Novelli fra i 13 finalisti italiani del premio «Fabbrica nel paesaggio», riconoscimento che premia l'imprenditore italiano impegnato nel recupero di strutture del passato, mantenendone la storia, la memoria e rendendole al contempo efficienti luoghi di lavoro.

L'evento, giunto alla seconda edizione e promosso dalla FICLU - Federazione Italiana UNESCO, è stato ospitato dall'11 al 13 novembre dal Club Unesco Foligno e Valle del Clitunno, ed ha portato a Foligno rappresentanti unescani da tutt'Italia che hanno giudicato insindacabilmente i 13 progetti finalisti, tra cui, a rappresentare l'Umbria, Cantina Novelli. L'idea che questo riconoscimento vuole premiare è l’Architettura intesa come espressione culturale che coinvolge contemporaneamente aspetti storici, sociali, economici, produttivi, paesaggistici ed estetici. I progetti finalisti sono infatti stati valutati in base al rispetto e alla valorizzazione dello stesso paesaggio naturale in cui le strutture selezionate sono inserite.

«Anche se non siamo risultati vincitori» racconta Stefano Novelli, Presidente della Cantina «essere tra i finalisti ha rappresentato un grande traguardo ed un riconoscimento all'impegno che abbiamo speso nella realizzazione della Cantina. Il progetto ha richiesto infatti un grande impegno, anche economico, perché volevamo dare forma ad un'idea: costruire una cantina che fosse non solo un luogo di lavoro ma anche punto d'incontro, dove riscoprire il legame con la natura, con la tradizione vinicola del territorio ed il piacere dello stare insieme. Essere giudicati dai Club UNESCO tra i 13 siti italiani più importanti da questo punto di vista, rappresenta per noi quasi una vittoria».

Immersa nei vigneti tra Montefalco e Spoleto, Cantina Novelli è una struttura essenzialmente moderna e costruita secondo i principi dell'architettura contemporanea, dove grande importanza è stata data all'inserimento nel sistema paesaggistico circostante. E' una struttura che colpisce il visitatore non per la sua imponenza ma per la pulizia del segno architettonico, resa visivamente anche grazie alla minuziosa scelta dei materiali e dei colori utilizzati, che richiamano quelli della natura circostante e dei vigneti. Cantina Novelli racchiude dunque in sé due diversi mondi: il primo «operativo», composto dalle aree di conferimento delle uve, dalle cisterne di fermentazione, dai grandi tini in acciaio e dalle linee di imbottigliamento. L'altro è essenzialmente «conviviale», con i suoi grandi spazi dedicati all'accoglienza e allo stare insieme. Proprio la zona dedicata all'accoglienza è divenuta il centro vitale della Cantina, grazie anche a corsi di cucina, eventi realizzati in collaborazione con i ristoratori del territorio, corsi di degustazione per riscoprire la potenzialità dell'enologia umbra e visite guidate in cantina, prenotabili gratuitamente per tutto l'anno scrivendo a accoglienza@cantinanovelli.it o chiamando il numero 340 2165222.