6 aprile 2020
Aggiornato 02:00
Carrara Marmotec

L’Internazionale Marmi e Macchine in Nigeria per sostenere la pietra naturale

Ampio programma con workshop per operatori e training per il settore estrattivo che dispone di importanti giacimenti in diverse zone del paese. Convinta partecipazione del ministro delle risorse minerarie ad un progetto sostenuto dalla World Bank che ha IMM Carrara come braccio operativo

CARRARA - È iniziato il 16 ottobre e proseguirà fino a lunedì 24, in Nigeria, nei giacimenti di marmo posti in diverse località nel sud del paese, un training che vede la partecipazione di numerosi imprenditori e addetti all’estrazione coinvolti in un programma di studio coordinato dall’Internazionale Marmi e Macchine Carrara. Si tratta della fase finale di un intervento molto articolato che vede il coinvolgimento diretto dell’IMM alla quale sono state affidate azioni complesse di promozione e sostegno all’attività lapidea in Nigeria che hanno già avuto un momento significativo con la partecipazione a CarraraMarmotec 2010 nel corso della quale sono stati presentati materiali di notevole pregio che hanno suscitato l’attenzione di numerosi operatori a livello internazionale.

L’iniziativa si inserisce nel quadro di un progetto tecnico articolato sostenuto dalla World Bank, che considera l’IMM il «soggetto esperto» che coordina un programma fortemente voluto dal Ministro nigeriano delle risorse minerarie, Musa Mohammed Sada, egli stesso architetto.

Le iniziative previste dal progetto sono iniziate con un workshop di tre giorni che si è tenuto dal 4 al 6 ottobre ad Abuja, capitale politica della Nigeria, durante il quale si è parlato di pietra a 360, dalle applicazioni, ai processi produttivi, dall’innovazione di prodotto alle tendenze del mercato, dai materiali alle strategie commerciali ed è stato fatto il punto della situazione del lapideo nel Paese che ha enormi risorse petrolifere ma che vuole avviare nuovi settori produttivi, come quello della pietra naturale che il Ministry of Mines and Steel Development è deciso a sviluppare attraverso azioni mirate per farne un settore moderno che utilizzi le risorse nazionali.

L’evento di Abuja ha avuto un eccellente riscontro di partecipazione con la presenza di oltre settanta operatori alla giornata finale, conclusa con l’intervento del ministro Musa Mohammed Sada (nella foto) che intervenuto per fare il punto delle iniziative in atto e presentare il programma di quelle future.

La Nigeria non risente della crisi finanziaria internazionale e attraversa un prolungato periodo di boom edilizio così che i materiali da finitura, come marmi graniti e pietre, godono dei favori del mercato interno tanto che l’offerta non riesce a far fronte alla domanda di prodotto e, per soddisfare la richiesta, gli operatori importano lavorati ed hanno come principali partner commerciali le aziende italiane e cinesi.

Da queste considerazioni nasce l’intenzione del Ministro di approvare provvedimenti mirati ad agevolare lo sviluppo dell’industria della pietra naturale basata sulla risorsa nazionale orientando il consumatore, attraverso iniziative mirate, verso i manufatti lapidei in alternativa alla ceramica o ad altri prodotti.

Al termine del workshop di Abuja si è svolto, dal 7 al 15 ottobre un training sulle attività di escavazione a Kaduna, nel Nord del Paese, nelle cave di granito messe a disposizione dall’Associazione dei Marmisti nigeriani. Oltre trenta gli operatori presenti, inviati dalle aziende più rappresentative del Paese che hanno voluto cogliere massicciamente l’opportunità offerta dal Governo con il sostegno della World Bank e il coordinamento tecnico di IMM Carrara che sta rispondendo con efficacia alle aspettative del Governo africano creando le migliori premesse per rinnovare la presenza della Nigeria a CarraraMarmotec 2012.

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