27 luglio 2021
Aggiornato 00:00
7.500 espositori provenienti da 110 paesi

Si apre la Fiera libro di Francoforte, ospite d'onore l'Islanda

L'Italia presente con 300 editori, sarà presentato il nuovo libro della Maraini «La grande festa», edito da Rizzoli, che propone inoltre «L'arte della difesa»

FRANCOFORTE - Si apre domani la 63esima edizione della Fiera internazionale del libro di Francoforte, che quest'anno ha come ospite d'onore la piccola ma letteralmente fertile Islanda e fino al 16 ottobre richiamerà nella città dell'Assia 7.500 espositori provenienti da 110 paesi.

Tra i temi più importanti il futuro multimediale, con la possibilità di sfogliare dei libri digitali. Alla Buchmesse, con le sue 3mila manifestazioni e circa mille autori, sono attesi circa 300mila visitatori. Nel fine settimana la mostra, che sarà inaugurata dal ministro degli Esteri Guido Westerwelle (Angela Merkel è in visita in Vietnam) e dal presidente islandese Olafur Ragnar Grimsson, sarà aperta anche al pubblico.

L'Islanda, il paese finora più piccolo con la sua letteratura e cultura ad essere presentato alla Fiera, porta 38 autori e 203 nuove pubblicazioni.

Saranno circa trecento gli editori italiani presenti a Francoforte, con tanto di un «Punto Italia» di 274 metri quadrati - realizzato dall'Associazione Italiana Editori (AIE), dall'ex Istituto per il Commercio Estero e dal ministero per lo Sviluppo - dove verranno presentati ed esposti i 1400 titoli di 51 case editrici italiane.

Sarà presentato in anteprima alla Fiera di Francoforte, inoltre, il nuovo libro di Dacia Maraini La grande festa, edito da Rizzoli, che propone inoltre L'arte della difesa (The art of fielding), una storia di amicizia dell'americano Chad Harbach, definito dal New York Times «uno scrittore dall'immenso talento», che uscirà in Italia nel 2012.