16 luglio 2024
Aggiornato 14:30
Cesena Fiere

Nonostante due nuove sale, Macfrut... «scoppia»!!!

Mai avute tante richieste per incontri e spazi per comunicare da parte di Associazioni ed aziende

CESENA - Le «parole d’ordine» di MACFRUT (Cesena 5-7 ottobre) sono: innovazione, internazionalizzazione e comunicazione, quest’ultima soprattutto sul fronte dei nuovi modi di consumare frutta e verdura.
E proprio sul piano della comunicazione, nella sua ventottesima edizione, Macfrut si è trovato in overbooking. E’ capitato che accanto alla oltre trentina di convegni ed incontri che Cesena Fiera organizza in ogni edizione quest’anno molte aziende ed operatori hanno richiesto spazi per iniziative.
«Abbiamo creato due altre nuove Sale –spiega Domenico Scarpellini, Presidente di Cesena Fiera- capaci di una cinquantina di posti in quanto ci siamo trovati a dover esaudire una forte richiesta di attività di comunicazione».

Già, perché oltre ad organizzare una convegnistica di alto profilo, Associazioni (vedi Coldiretti, CIA, AIIPA, centrali cooperative, Mercati generali, ecc), Enti e aziende hanno voluto essere presenti a Macfrut 2011 con un rapporto diretto con pubblico e giornalisti.
Così sono previste presentazioni di volumi (Avversità delle cucurbitacee) conferenze stampa (GF Group), riunioni di dirigenti e cda (CRA-FRU; Consorzio Infomercati; Fruitimprese; Ortofrutta Italia, CIA, ecc).

E’ la dimostrazione che Macfrut è considerato un punto di incontro e vetrina commerciale.
Perché la forte capacità attrattiva di Macfrut si può essere spiegata per due fondamentali motivi: il primo per essere rassegna dell’intera filiera ortofrutticola, a Macfrut si danno appuntamento operatori da tutto il mondo per fare il punto sull’andamento dei mercati e sulle ultime novità della produzione e delle tecnologie dell’ortofrutticoltura (sono già in programma 300 incontri B2B preparati prima). Il secondo motivo è determinato dall’impegno di Macfrut sui fronti dell’innovazione e su quello dell’internazionalizzazione.