18 gennaio 2020
Aggiornato 09:00
I dati del Ministero dei trasporti

Immatricolazioni auto, settembre in calo del 5,7%

Le vendite della Fiat sono state in calo del 4,7% a rispetto allo stesso mese del 2010. Chrysler, possibile arbitrato sul contratto. Marchionne: «Spero di no». Ford, a settembre aumentano le immatricolazioni +8,9%

TORINO - Mercato dell'auto di nuovo a picco, dopo il +1,51% di agosto. A settembre - comunica il ministero dei Trasporti - la Motorizzazione ha immatricolato 146.388 auto, con un -5,7% rispetto allo stesso mese dell'anno scorso, quando sono state immatricolate 155.231 auto.
Nello stesso mese - aggiunge il ministero - ci sono stati 375.747 trasferimenti di proprietà di auto usate, con un -3,63% rispetto a settembre 2010, quando i trasferimenti sono stati 389.900. Il volume delle vendite (522.135 auto) ha quindi interessato per il 28,04% vetture nuove e per il 71,96% usate.

Le vendite della Fiat sono state in calo del 4,7% a rispetto allo stesso mese del 2010. Le nuove auto immatricolate sono state 42.538. La quota mercato invece è salita al 29,06% contro il 28,56% di un anno fa. Guardando ai singoli marchi il calo maggiore si è registrato per il brand Fiat che passa da 33.585 auto di settembre 2010 a 31.051 del mese scorso. Per il marchio Alfa Romeo le vendite passano da 4.706 a 4.168 mentre tiene il marchio Lancia, in controtendenza, passando da 6.054 nuove auto vendute nel settembre 2010 a 7.319 dello scorso mese.

Chrysler, possibile arbitrato sul contratto. Marchionne: «Spero di no» - Il negoziato per il rinnovo del contratto degli operai Chrsyler potrebbe andare all'arbitrato, a causa della distanza che separa l'azienda dal sindacato. Lo affermano fonti vicine al negoziato sentite da Bloomberg News. L'amministratore delegato di Chrysler Sergio Marchionne sta facendo pressione sul sindacato United Auto Workers per ottenere condizioni più economiche per l'azienda rispetto a quelle ottenute da General Motors e Ford, che hanno rinnovato i contratti con lo stesso sindacato di recente. Secondo le fonti i punti della contesa sono due: il bonus da pagare ai neoassunti al momento dell'assunzione e il passaggio dei dipendenti dal primo al secondo scalino di retribuzione e benefit.
La notizia arriva nel giorno in cui l'azienda controllata da Fiat ha annunciato un aumento delle vendite negli Usa del 27 per cento in settembre rispetto allo stesso mese del 2010, il miglior risultato per il mese di settembre dal 2007.

Ford, a settembre aumentano le immatricolazioni +8,9% - Sulla spinta delle vendite di camion e Suv, e nonostante il calo nelle vendite di macchine, a settembre Ford ha visto le immatricolazioni salire dell'8,9%. Nei primi nove mesi dell'anno, le vendite sono aumentate dell'11,4% a 1.603.998. Lo scorso mese il colosso di Detroit ha venduto 175.199 unità rispetto alle 160.873 unità dello stesso periodo dell'anno scorso; ma 21 unità in meno rispetto ad agosto. Mentre le vendite di camion sono aumentate del 15% e quelle di Suv del 23%, le immatricolazioni di macchine sono diminuite del 8,7%.
Per quanto riguarda i singoli marchi, le vendite di Ford a settembre sono cresciute del 14,4% (da 147.057 a 168.181 unità) mentre quelle di Lincoln sono diminuite del 6,6% (da 7.510 a 7.018 unità). L'anno scorso Ford aveva venduto anche 6.306 Mercury, marchio oramai dismesso.
La scorsa settimana, l'amministratore delegato della casa automobilistica di Detroit Alan Mulally aveva annunciato la creazione di 7.000 nuovi posti di lavoro negli Stati Uniti nei prossimi 48 mesi. Ford sta negoziando il rinnovo del contratto di lavoro con United Auto Workers, il sindacato dei lavoratori del settore auto. Dei tre giganti dell'auto (oltre a Ford anche Gm e Chrysler), finora solo General Motors ha raggiunto un accordo per il rinnovo del contratto di lavoro.