27 novembre 2020
Aggiornato 02:00
Domenica 2 ottobre

L'Istituto nazionale grappa festeggia i suoi primi 15 anni con Grapperie Aperte

Sono già più di 30 le grapperie di tutta Italia che hanno aderito all'iniziativa che prevede degustazioni, seminari ed eventi ad hoc

MILANO - L'Istituto Nazionale Grappa ha spento il 12 settembre le sue prime 15 candeline e il modo migliore per festeggiare tre lustri di attività è un brindisi con la grappa - insieme a tutti gli estimatori del distillato italiano per eccellenza - in occasione dell'ottava edizione di Grapperie Aperte, che si svolgerà domenica 2 ottobre 2011 grazie alla collaborazione dei soci di tutta Italia.

Sono già oltre trenta le distillerie che hanno confermato la propria adesione alla manifestazione, distribuite su più regioni, ognuna con un evento diverso a fare da cornice alla più classica delle degustazioni, quella con il cioccolato. Infatti, filo conduttore della giornata saranno proprio gli abbinamenti con il cioccolato e con le praline realizzate in real time da famosi cioccolatieri e pasticcieri, ma anche con i sigari toscani o piatti a base di formaggio.

«E' cresciuta la tendenza a scegliere un tipo di turismo esperienziale - afferma Cesare Mazzetti, Presidente dell’Istituto Nazionale Grappa – capace di suscitare emozioni nel ‘toccar con mano’ e nell'assaggiare. ING promuove Grapperie Aperte soprattutto per questo: trasferire emozioni attraverso la scoperta del prodotto grappa, la sua storia e la sua cultura che lo rendono un vero e proprio inno all'italianità. Quel giorno, chi vuole, lo potrà fare visitando le Grapperie Aperte in tutta Italia, tra degustazioni, seminari ed eventi ad hoc».

La grappa si degusta con il palato, ma anche con la testa: in alcune grapperie saranno infatti organizzati seminari sul tema del «bere consapevole» tenuti da barman e sommelier, per sensibilizzare il consumatore a un uso responsabile dell'alcool e a un consumo moderato per non alterarne la percezione di gusti, retrogusti e olfatto e quindi delle qualità organolettiche che la rendono unica ed inimitabile, ma anche per indottrinare gli estimatori su come apprezzare a 360° il suo essere un distillato «da meditazione».

Per i più curiosi, appassionati di meccanica e tecniche di produzione del distillato italiano più conosciuto, sono in programma visite di mostre a tema su alambicchi, turbine e tutto ciò che racconta storia e cultura della grappa, come quella che si inaugurerà al Museo della Grappa di Schiavon (VI) in contemporanea con la giornata delle Grapperie Aperte del 2 ottobre.

Una spruzzata di rosa infine, colorerà l'ottava edizione di Grapperie Aperte, con gli incontri organizzati insieme alle Donne della Grappa per festeggiare i 10 anni dell'Associazione.