18 gennaio 2020
Aggiornato 06:00
Autoveicoli | Immatricolazioni

Crolla il mercato auto, FIAT fa meglio degli altri

Immatricolazioni scese dell'11% a luglio. La quota di mercato del Lingotto sale al 30,3%, dal 29,5% di luglio del 2010

ROMA - Crolla il mercato dell'auto nel mese di luglio: Fiat registra un forte calo delle vendite, meglio degli altri. A luglio la Motorizzazione ha immatricolato 137.442 autovetture, con un -10,69% rispetto allo stesso mese dell'anno scorso. Un nuovo tonfo dopo il -1,7% di giugno.
Si tratta del livello più basso registrato a luglio a partire dal lontano 1983, quando furono vendute 127.193 vetture, afferma l'Unrae, l'associazione che riunisce i rappresentanti di auto esteri. «Basti pensare - afferma Gianni Filipponi, direttore generale dell'Unrae - che durante la profonda crisi degli anni 1993-1996, quando il mercato automobilistico italiano fece registrare immatricolazioni complessive annue intorno a 1,7 milioni di autovetture, il mese di luglio non si è mai posizionato su livelli così bassi».

Vendite in forte calo per la Fiat. A luglio le immatricolazioni per il Lingotto sono diminuite dell'8,95% rispetto allo stesso mese dell'anno scorso. La quota di mercato del gruppo sale invece al 30,3%, dal 29,5% di luglio del 2010. Il risultato ottenuto da Fiat sulle immatricolazioni auto a luglio «è migliore rispetto a quello del mercato», affermano a Mirafiori.