16 aprile 2024
Aggiornato 16:00
Manovra | Sanità

Ticket codice bianco: iniquo, inefficace e costoso

Vediamo il perchè

ROMA - L'imposizione del balzello per il pronto soccorso per i codici bianchi è iniqua e inefficace, e costosa.
Vediamo il perché.

* Inefficace: basterebbe analizzare i dati delle regioni (es. Emilia Romagna, Lazio) che avevano già imposto la tassa. L'esperienza insegna che dopo un primo periodo di diminuzione, la quantità dei codici bianchi torna ai valori precedenti all'imposizione della tassa anche perché i codici bianchi vengono trasformati in verdi per evitare problemi legali ai medici.
* Iniqua: i «ricchi» hanno un'assicurazione sanitaria che consente l'intervento di un medico 24 ore su 24. Per una influenza il «ricco» chiama il servizio assicurativo di assistenza che esamina il problema e, se del caso, invia un medico. Sono invece i «poveri» che devono ricorrere al pronto soccorso, anche per un codice bianco che, tra l'altro, non può che essere certificato dal personale sanitario. Il medico di base, al quale si dovrebbe rivolgere il «povero», in molti casi non è disponibile per una visita domiciliare, per cui non rimane che recarsi al pronto soccorso.
* Costosa: occorre predisporre le strutture per far pagare il balzello (macchine, personale, ecc.).

A nessuno piace frequentare un pronto soccorso e, se ci si reca, si presuppone che se ne valuti la necessità. Ovvio che i pronto soccorso dovrebbero esaminare i casi, appunto, da pronto soccorso. Si tratta allora di attivare dei filtri intermedi, quali i medici di base e la guardia medica. Un tempo il medico di base (di famiglia) divideva la giornata tra visite domiciliari e studio. Oggi non è più così. Occorre tornare al passato per guardare al futuro!
In Germania i medici di base vengono penalizzati economicamente se i propri assistiti ricorrono al pronto soccorso per un codice bianco. In Italia, invece, si preferisce penalizzare i pazienti bisognosi.

Primo Mastrantoni, segretario Aduc