15 luglio 2020
Aggiornato 13:30
Roma chiama Valdobbiadene

Quando a certe bollicine piace il cinema!

Alla 26a edizione del premio per il cinema Ciak d’Oro a Roma, le bollicine Le Colture di nuovo protagoniste

Roma chiama Valdobbiadene… La città simbolo del cinema italiano chiama la città simbolo delle bollicine venete per eccellenza, quelle del prosecco. Un connubio ed un successo felicemente rinnovati, quello delle preziose bollicine DOCG firmate Le Colture, che anche quest’anno sono state protagoniste assolute, insieme ai migliori volti del cinema italiano, alla serata organizzata il 16 giugno scorso a Palazzo Valentini, sede della provincia di Roma, per l’edizione 2011 del premio Ciak d’Oro.

Il premio, ideato ed organizzato da Ciak, storico mensile italiano specializzato in cinema e diretto da Piera Detassis, ha visto per questa edizione trionfare i temi della fede e dell’unità d’Italia.
I film ‘Habemus Papam’ di Nanni Moretti e ‘Noi credevamo’ di Mario Martone si sono aggiudicati quattro premi ciascuno confermandosi così, secondo i lettori del mensile ed una giuria composta da un centinaio di critici e giornalisti specializzati, i migliori film italiani della stagione.
I lettori di Ciak inoltre, hanno decretato Kim Rossi Stuart miglior attore, per la straordinaria interpretazione di ‘Vallanzasca-Gli angeli del male’ diretto da Michele Placido, ed Alba Rohrwacher miglior attrice, per ‘La solitudine dei numeri primi’. Tra gli altri premiati da ricordare anche Gigi Proietti (premio alla carriera), e Paola Cortellesi (personaggio dell’anno),

Quest’anno, il ricco parterre di attori premiati, insieme con i fratelli Veronica e Alberto Ruggeri, presenti all’evento per Le Colture, hanno alzato i calici brindando a tutte bollicine, con il Valdobbiadene Docg Brut ‘Fagher’ e con lo spumante brut Rosé.

«Le cose più belle nella vita nascono per amicizia e passione – commenta Alberto Ruggeri - La presenza della nostra azienda a questo prestigioso evento è motivata da questi due sentimenti. Tutto ha inizio da una bella amicizia e dalla passione che tutti noi ci mettiamo nel nostro lavoro, ogni giorno; Le Colture nel produrre vino ed i professionisti del cinema nel realizzare films. Con la dedizione e la pazienza di un anno a casa Le Colture si creano gli spumanti charmat, e dalla tenacia, professionalità e costanza nascono le migliori opere cinematografiche. Ho sempre avuto un debole per la recitazione, la produzione dei film, il saper mettere in scena delle azioni. Essere qui stasera, oltre ad un grande onore è anche un immenso piacere. La presenza dei nostri spumanti è un modo per rinsaldare ancora una volta il legame tra Valdobbiadene e la città di Roma, dove i nostri vini sono presenti nelle migliori enoteche e ristoranti.

La presenza de Le Colture all’evento romano, che ormai si ripete da due anni, vuol essere una nuova conferma della inclinazione e profonda sensibilità che questa realtà vitivinicola ha sempre dimostrato nei confronti del mondo della cultura italiana, in cui il cinema occupa un posto di tutto rispetto.