26 gennaio 2020
Aggiornato 19:30
In vista dei Mondiali e delle Olimpiadi

Investimenti infrastrutturali per il Brasile

Gli investimenti che prenderanno il via nei prossimi quattro anni, rappresenteranno il 23% del PIL

VERONA - Grandi manovre in atto in Brasile, che si prepara a ospitare i Mondiali di Calcio nel 2014 e le Olimpiadi di Rio de Janeiro nel 2016; infatti ingenti investimenti nel settore delle infrastrutture e degli impianti sportivi saranno realizzati nei prossimi anni.
A tal proposito, il presidente della Banca Nazionale per lo Sviluppo economico e sociale del Brasile (BNDES), Luciano Coutinho, ha recentemente dichiarato che per rendere il paese efficiente dal punto di vista infrastrutturale, al fine di accogliere i turisti in occasione degli eventi sportivi, sarà necessario erogare finanziamenti per il valore di 170 miliardi.
Gli investimenti che prenderanno il via nei prossimi quattro anni, rappresenteranno il 23% del PIL e saranno sufficienti a garantire una crescita economica stabile e duratura.

I settori che più di altri beneficeranno dei finanziamenti sono: il settore petrolifero e del gas naturale (in particolare lo sviluppo delle riserve petrolifere pre-sal), la produzione di energia elettrica, e infine il settore dei trasporti che comprende porti, aeroporti, strade e ferrovie.
Tali investimenti risultano necessari, in quanto la carenza infrastrutturale sta causando non pochi problemi, nonostante il Brasile sia oggi la settima economia mondiale e possegga il potenziale per una crescita costante.

I problemi logistici da affrontare sono numerosi: le arterie stradali principali sono al collasso, gli aeroporti non sono funzionali, la capacità di stoccaggio non è sufficiente , i porti e le ferrovie non sopportano più il flusso di merci e persone, e infine il sistema delle comunicazioni è inefficiente.
Tutti questi fattori causano dei colli di bottiglia che rischiano di bloccare l’economia se non si interviene prontamente.

Fonte: Interprofessional Network Spa