22 febbraio 2020
Aggiornato 21:30
Fiera di Genova

Coldiretti Novara VCO: mercoledì a Euroflora con il presidente Marini

Per «una filiera florovivaistica tutta italiana»

NOVARA VCO (jf) – Anche i floricoltori e gli imprenditori agricoli di Novara e del Verbano Cusio Ossola saranno mercoledì prossimo (27 aprile) all’Euroflora di Genova per partecipare all’incontro con il presidente nazionale di Coldiretti Sergio Marini che avrà come tema «Una filiera florovivaistica tutta italiana».
L’incontro è promosso dalla Coldiretti nazionale ed è uno degli eventi più attesi della decima edizione di Euroflora, la kermesse del florovivaismo internazionale che si svolge a Genova, dal 21 aprile al 1 maggio.
Diversi i pullman che partiranno dal territorio alla volta del capoluogo ligure.

Come sottolinea il direttore della Coldiretti interprovinciale Francesco Renzoni, «Euroflora è un appuntamento quinquennale riconosciuto come uno degli avvenimenti di maggiore rilievo mondiale nel settore e l’incontro con il presidente Marini rappresenta un appuntamento importante per conoscere ed approfondire i temi legati al mondo del florovivaismo, settore che tocca da vicino il tessuto economico e rurale del Novarese e, soprattutto, del Verbano Cusio Ossola. Due terre vocate alla produzione di fiori e piante e, in particolare, delle tipiche acidofile (camelie, azalee, rododendri in primis)».

I numeri della fiera genovese sono impressionanti: si prevedono infatti, nell’arco della durata dell’evento, ben 700.000 presenze tra appassionati, buyer, persone dal pollice verde, imprenditori o semplici cittadini interessati a vedere le coreografie floreali allestite su 15 ettari di superficie.
La Coldiretti stessa è presente con uno stand di 240 metri quadrati allestito con piante e fiori italiani delle diverse regioni al padiglione B – BT21 - e per il giorno 27 aprile alle ore 16,00 organizza l’incontro nazionale al quale partecipa il presidente nazionale Sergio Marini con la presentazione del primo studio di SWG sul florovivaismo realizzato presso i consumatori ed i commercianti (fioristi, garden center, grande distribuzione, etc.) per verificare l’interesse degli stessi per piante italiane, a km «0».
Il settore florovivaistico è uno dei settori di punta dell’economia agricola del nostro paese, contribuendo, con un fatturato di oltre 3 miliardi per oltre il 6 per cento alla produzione agricola nazionale. Il saldo nella bilancia import/export è attivo.

Di recente, nella sede regionale di Coldiretti Piemonte, si è costituito inoltre il nuovo gruppo di lavoro che segue il settore florovivaistico, coordinato dall’Osservatorio Mercati di Coldiretti Piemonte. Hanno partecipato i rappresentanti di tutte le province del Piemonte per analizzare e progettare il nuovo percorso sindacale, a servizio delle imprese: il gruppo ha sottolineato subito l’importanza e la volontà di costituire una rete tra le varie imprese vivaistiche del Piemonte per rendere più viva la partecipazione al progetto di Coldiretti di «Una Filiera tutta Agricola e tutta Italiana» e creare nuove sinergie per affrontare il mercato in forma costruttiva e dinamica.
«Il florovivaismo è uno dei punti di forza della nostra economia» ribadisce Renzoni. «Con questa nuova progettualità, vogliamo valorizzare le aziende del settore con un’azione sindacale mirata, per far sentire la loro voce in Regione e sollecitare, anche in ambito nazionale, una forte attenzione a livello legislativo. Al centro della nostra strategia sindacale vi sono l’impresa e l’imprenditore».