2 dicembre 2022
Aggiornato 17:30
Fuorisalone 2011

«Doppio sguardo»: alle radici del successo svedese

Un’Europarlamentare, uno scrittore e uno scenarista a confronto sulle formule sociali di Svezia e Italia

MILANO – I-->WE, la temporanea allestita da Volvo Trucks in occasione del Fuorisalone 2011, dedica la serata di domani, giovedì 14 aprile, al modello svedese: un sistema basato sulla reale parità tra uomini e donne, capace di guardare alle nuove sfide da una prospettiva duplice e complementare: femminile e maschile. E’ la scelta culturale del «doppio sguardo», che ha portato la società svedese ad essere una delle più avanzate e prospere al mondo.
L’Europarlamentare italo-svedese Anna Maria Corazza Bildt, lo scrittore Andrea Vitulloe Johan Cavallini, Country Manager di VisitSweden, sono le personalità che prenderanno parte al confronto e al dibattito.

La preponderante presenza maschile nella politica, nell’economia e più in generale in ogni settore chiave e di potere della nostra società machista, ha portato a uno slittamento di attenzione da ciò che è veramente importante per il bene comune a ciò che invece può portare a un successo puramente individuale. Per questo è necessario sviluppare un «doppio sguardo» nell’osservazione e nella valutazione di ogni situazione, dando più spazio a quell’attenzione e cura tipiche della prospettiva femminile ma che andrebbero sviluppata anche in ogni uomo. Solo così si potrà avere una sensibilità che indirizzi la comunità verso il bello, verso un sentimento di appartenenza e rispetto reciproco. E’ questa, in particolare, la chiave di lettura proposta da Andrea Vitullo, scrittore e coach, tra i più riconosciuti esperti in materia di risorse umane e comunicazione.
L’Onorevole Anna Maria Corazza Bildt contribuirà al confronto condividendo la sua straordinaria esperienza di donna italiana che, grazie alla propria determinazione e tenacia, è riuscita a realizzarsi sia in ambito imprenditoriale sia politico, e in due diversi paesi: oltre ad essere deputata al Parlamento Europeo per il Partito Moderato Svedese, è infatti cofondatrice di due PMI di successo in Italia.

Nata a Roma e sposata con Carl Bildt, attuale Ministro degli Esteri Svedese, la sua esperienza diretta del funzionamento delle due società italiana e svedese, la rendono testimone d’eccellenza in questo dibattito.
Johan Cavallini, Country Manager per l’Italia di Visit Sweden, è per metà svedese e per metà italiano. Ha vissuto gran parte della sua vita in Svezia, ma da anni lavora in Italia. E’ un portavoce esaustivo del sistema Svezia nel suo complesso: dalla cultura ai costumi, dai luoghi alle industrie, Cavallini descrive con parole e immagini la realtà svedese, i suoi valori e il suo popolo.
«Doppio Sguardo» si connota quindi come una delle declinazioni tematiche di I-->WE, il messaggio e l’iniziativa con cui Volvo Trucks è presente al Fuorisalone di quest’anno: perché prima ancora che mostra, I-->WE è un racconto, un percorso che, prendendo le distanze dall’individualismo imperante degli ultimi tempi, propone un ritorno al mondo dei legami, delle connessioni e delle interdipendenze; una storia autentica che pone l’accento sul «noi» e invita così a tornare a parlare al plurale; un viaggio nuovo, che apre domande e lascia liberi di trovare risposte; un progetto inedito che, attraverso lo spunto estetico del design, propone riflessioni etiche.

L’incontro avrà luogo all’interno della suggestiva cornice del Montanari Showroom (via Alessandria 5, a pochi metri da Porta Genova), dove da ieri sono esposti i lavori realizzati per Volvo Trucks dagli studenti di Politecnico di Milano (Facoltà Del Design), IED e IULM.
Organizzata e curata dal celebre designer milanese Sergio Pappalettera, la mostra si delinea come un percorso a tappe che, in linea con i fondamenti della cultura svedese, trova il suo perfezionamento nelle dicotomie luce-buio, semplicità-funzionalità, individuo-società.