20 gennaio 2020
Aggiornato 01:30
Fiera «Più libri più liberi»

Il 2010 è l'anno dei piccoli e medi editori: +6% giro d'affari

La conferma dall'indagine Nielsen BookScan: meglio del resto del mercato che ha segnato comunque un +1%

ROMA - Il 2010 è l'anno dei piccoli e medi editori: crescono infatti più del resto del mercato, anche senza fenomeni straordinari come i «vampiri» del 2009. Lo conferma l'indagine Nielsen BookScan presentata oggi nell'incontro, a cura dell'ufficio studi Aie, alla Fiera nazionale della piccola e media editoria Più libri più liberi, in programma fino all'8 dicembre al Palazzo dei Congressi dell'Eur a Roma. Chiude dunque con il segno positivo questo 2010 per il mondo del libro (da gennaio a ottobre), confidando nel Natale. Buone le performance generali: +1,3% (pari a +14,2 milioni di euro) nei canali trade (librerie tradizionali, catene di librerie, grande distribuzione e internet). Crescono in particolare il settore ragazzi (+4,7%) e la non fiction pratica (in cui rientrano libri per il tempo libero, libri di cucina, famiglia e benessere) (+5%), stabile la fiction con un +0,5%.

Catene e internet sono i canali che crescono di più, in particolare le catene di librerie superano le librerie tradizionali: le catene crescono infatti del 5,9% sullo stesso periodo del 2009 mentre le librerie tradizionali decrescono di un 2,8%. Leggera crescita (ma cresce) per la vendita di libri nella grande distribuzione: +2,9%. Aumentano invece, e di tanto, le vendite online, con un incremento del 21,9% sullo stesso periodo del 2009.

Ma la vera novità è che i piccoli e medi editori in questo 2010 vanno meglio del resto del mercato: la crescita a valore del loro segmento, se si esclude la grande distribuzione, si attesta per il 2010 sul 6,1%, mentre il resto del mercato cresce «appena» dello 0,9%. Per i piccoli cresce il settore ragazzi, la fiction e la non fiction specialistica (guide e manuali): le vendite per i piccoli editori crescono nel segmento bambini e ragazzi (nel 2010 si rileva un +25,3% a valore rispetto al 2009), sulla fiction (+4,1%) e sulla non fiction specialistica (+12,8%). I piccoli crescono tanto nelle vendite online (+32,2% sul 2009), in modo significativo nelle librerie di catena (+11,8%). Decrescono invece (-1,3%) nelle librerie tradizionali.