29 settembre 2022
Aggiornato 21:30
Internazionalizzazione

Uno sguardo a Est per i prodotti tipici di qualità della Tuscia

Il 5 e 6 luglio incoming di operatori russi a Firenze con aziende agroalimentari italiane, tra cui sette provenienti dalla provincia di Viterbo

VITERBO - «L’Agro-alimentare italiano come strumento trainante del Made in Italy in Russia» è il titolo dell’incontro con operatori russi, organizzato il 5 e 6 luglio a Firenze da Promofirenze e Unioncamere, che vede la partecipazione di sette aziende della Tuscia grazie al supporto della Camera di Commercio di Viterbo.
Una due giorni completamente dedicata alla conoscenza del mercato russo, considerato uno dei massimi importatori di generi alimentari al mondo, e a incontri mirati con venti operatori provenienti dalla Russia ai quali far conoscere i prodotti tipici delle aziende italiane.

Per la Tuscia Viterbese sono presenti nel capoluogo toscano: Cantina di Montefiascone (vini), Cooperativa Olivicola di Canino (olio), Frantoio Battaglini di Bolsena (olio, marmellate, miele), L'Oliveto Matarazzo di Viterbo (olio), Macelleria Nardi Mario di Pescia Romana (carni fresche e lavorate), tutte imprese licenziatarie del Marchio di qualità Tuscia Viterbese. A queste si aggiungono La Dolce Tuscia di Capranica (dolci) e Torrefazione Fida di Marta (caffè).

Azioni di incoming con partner stranieri, come questa, si stanno moltiplicando sia perché rispondono bene alle caratteristiche della piccola impresa, molto più disponibile a essere visitata dall’imprenditore straniero, sia perché presenta costi e oneri più bassi rispetto ad altre tipologie di partenariato.