14 ottobre 2019
Aggiornato 12:00
Industria automobilistica

Prosegue a giugno il trend discendente del mercato auto: -19,1%

Segnali negativi anche dalla raccolta ordini

TORINO – Si conferma anche a giugno il calo a due cifre per il mercato auto italiano che, secondo i dati diffusi oggi dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, chiude il mese a – 19,1% rispetto a giugno 2009, con 170.625 unità immatricolate. Le immatricolazioni complessive registrate nel primo semestre dell’anno ammontano a 1.163.602 unità, con una variazione positiva del 2,9% rispetto al primo semestre 2009.

Rimane stabile al 12% la quota di penetrazione delle vetture ad alimentazione alternativa (era del 31% a marzo). Nel primo semestre 2010 la quota si attesta al 22,8% contro il 16,4% dello stesso periodo del 2009. L’84,5% delle vetture ad alimentazione alternativa immatricolate nel periodo gennaio-giugno 2010 appartiene ai segmenti A, B e C.

«Prosegue il trend decrescente innescato ad aprile con l’esaurimento, a fine marzo, del portafoglio ordini accumulato negli ultimi mesi del 2009 per effetto degli incentivi – ha dichiarato Eugenio Razelli, Presidente di ANFIA. Anche dalla raccolta ordini, in significativo calo nel mese, arrivano segnali negativi: la flessione si attesta al 24% rispetto al primo semestre 2009. Questo dato dà un’idea di quello che ci aspetta nei prossimi mesi, ovvero un’ulteriore contrazione delle immatricolazioni, rafforzata dal calo fisiologico tipico dei mesi estivi. A farne le spese sarà l’intera filiera automotive, ma anche il sistema della mobilità, essendosi interrotto quel circolo virtuoso, alimentato dal rinnovo del parco circolante in chiave ecologica, che, nel 2009, ha consentito un netto miglioramento delle performance ambientali e di sicurezza delle vetture».

Quanto agli ordini, sulla base di una prima anticipazione dello scambio di dati tra ANFIA e UNRAE, a giugno i contratti siglati sfiorano le 150.000 unità, circa il 17% in meno rispetto a giugno 2009. Nel primo semestre i contratti siglati sono circa 930.000, il 24% in meno rispetto ai primi sei mesi del 2009.

Le marche nazionali totalizzano 52.224 immatricolazioni nel mese (-27,5%) e registrano una quota di penetrazione del 30,6%. Nel primo semestre 2010 le immatricolazioni calano del 4,3%, per un totale di 363.397 unità.

Nella classifica delle auto più vendute nel mese il podio spetta alle marche nazionali, con Fiat Punto che passa dal secondo al primo posto (12.910 unità), Fiat Panda in seconda posizione (11.216) e Fiat 500 che sale dal quarto al terzo posto (7.153). Al nono posto si conferma Lancia Ypsilon (4.559).

La quota di vetture diesel immatricolate a giugno si attesta al 48,7% (era del 48,4% a maggio) e al 42,8% da inizio anno. Nella classifica delle auto diesel più vendute nel mese troviamo ancora al primo posto Fiat Punto (5.903 unità). Conquista due posizioni Fiat Bravo (2.146), che si porta in quinta posizione, mentre in nona posizione troviamo Fiat Panda (1.658). Il mercato dell’usato si mantiene sostanzialmente stabile nel mese (+0,2%) con 361.753 trasferimenti di proprietà al lordo delle minivolture a concessionari.