29 febbraio 2024
Aggiornato 09:30
Il fatturato 2010 salirà a 9 miliardi

Gruppo Selex, crescere nella discontinuità dei consumi

All’assemblea del Gruppo i programmi per reagire alla crisi: sviluppo e riqualificazione della rete di vendita

MILANO - Sviluppo della rete di vendita e riqualificazione dei punti di vendita esistenti. Inoltre, innovazione e spinta sui prodotti a marchio. Queste le ricette anticrisi di Selex, terzo distributore nazionale, con una quota di mercato che ha raggiunto il 9,7%.
Bilancio e previsioni sono stati presentati in occasione dell’Assemblea generale del Gruppo Selex, tenutasi il 25 giugno.

Per il 2010 il Gruppo, in linea con gli anni precedenti, ha pianificato 102 nuove aperture - con la creazione di 1.130 nuovi posti di lavoro - e il rinnovamento di numerosi punti di vendita, per 286 milioni di investimenti.
Tra le nuove realizzazioni previste, 9 superstore, 25 supermercati integrati e 11 supermercati alimentari, oltre a superette, discount e negozi specializzati. Dopo aver chiuso il 2009 con un fatturato di 8.385 milioni (+ 3,6%), nel 2010, grazie anche all’importante piano di sviluppo e all’ingresso, a gennaio, di un nuovo socio, Ce.Di. Marche, i ricavi previsti raggiungeranno i 9 miliardi, con una crescita del + 7,5% rispetto al 2009.

Nel corso dell’incontro, sono state anche analizzate le performances dei diversi canali distributivi nei primi quattro mesi dell’anno. Le vendite, nel complesso, hanno registrato un incremento del + 3,4% rispetto allo stesso periodo del 2009. All’interno dei canali, si sono particolarmente distinti i discount, + 9,9%, formato che vede Selex ai primi posti in Italia. Quindi i supermercati integrati (da 1.500 a 2.500 mq) + 5,1%, e i superstore +3,9%. Tra le aree geografiche, balzo in avanti significativo per le regioni del Sud, dove le vendite hanno segnato una crescita del + 6,7%.

«Sono dati che dimostrano la vitalità e il coraggio delle nostre imprese – ha dichiarato Giovanni Pomarico, Presidente del Gruppo Selex - alle difficoltà del mercato rispondiamo con punti di vendita più moderni e qualificati e con assortimenti mirati, in linea con le reali attese della clientela. Ci guida la nostra esperienza e la profonda conoscenza del territorio, delle realtà locali, in cui siamo presenti. Ma anche il patrimonio informativo che otteniamo dalle nostre carte fedeltà. I risultati sono sotto gli occhi di tutti. Selex è oggi la più importante realtà associativa di medie imprese indipendenti italiane della moderna distribuzione».

Il Gruppo, che dà lavoro a più di 30.000 persone, presidia tutte le regioni con una rete multicanale di 3.308 punti di vendita per oltre 2 milioni di metri quadrati. Ipermercati, superstore e supermercati concentrano più della metà della superficie totale. Il resto è suddiviso tra cash&carry, superette, discount, mini mercati e specializzati.

Il bilancio 2009 ha messo in luce anche l’ottimo andamento dei prodotti a marchio Selex e Vale, che hanno visto una crescita del +14%, con punte del +25% nelle categorie più dinamiche. Trend confermato anche nei primi mesi
di quest’anno. Allo sviluppo delle marche commerciali il Gruppo, presente con i marchi Su’ e Vanto anche nel canale Cash & Carry, sta destinando importanti risorse per arrivare al consumatore con un’offerta completa e di qualità, a prezzi contenuti. E per meglio incontrare le specifiche e molteplici esigenze dei clienti, ai marchi Selex e Vale, che presidiano tutte le principali categorie merceologiche, food e non food, sono state affiancate una linea di prodotti premium, una di filiera e altre linee specialistiche. Inoltre, una linea di primo prezzo, chiamata Prodotto Risparmio, è prevista in lancio nelle prossime settimane. L’obiettivo è quello di fornire risposte ad hoc ai diversi segmenti di consumo. E di differenziare e distinguere ulteriormente la proposta a marchio rispetto a quella dei concorrenti.