FranceTelecom, avviata inchiesta per «omicidio colposo»
La Giustizia francese «si muove» sul caso di un suicidio di un tecnico a Besancon
PARIGI - La giustizia francese, per la prima volta, ha avviato un'inchiesta per omicidio colposo a carico della France Telecom per la morte di uno dei suoi dipendenti. Lo scrive nella sua edizione odierna il quotidiano Le Monde, secondo il quale la procura di Besancon ha aperto un fascicolo sulla morte di Nicolas G., un tecnico di France Telecom, deceduto nella notte tra il 10 e l'11 agosto scorso, uno dei 45 suicidi registrati fra i dipendenti dell'azienda telefonica francese dal 2008. Oltre che sull'azienda, si indaga anche sull'ex responsabile del settore Bourgogne/Franche-Comté per «omicidio colposo per imprudenza, negligenza, inosservanza di un obbligo di cautela e disattenzione».
«IMPRUDENZA» - L'inchiesta è stata aperta in seguito a un rapporto dell'Ispettorato del Lavoro nel quale si conclude il non rispetto da parte dell'operatore «delle disposizioni previste all'articolo 121-3 del codice penale», relative appunto all'imprudenza. Secondo il rapporto, il tecnico non avrebbe «beneficiato che di tre giorni di formazione teorica per le sue nuove funzioni», mentre l'iter normale prevede almeno otto nove mesi per svolgere funzioni a contatto con i clienti. Per l'ispettorato, France Telecom, non avrebbe adottato le misure necessarie «alla prevenzione dei rischi psicosociali nel caso di una variazione delle funzioni» del tecnico.