12 dicembre 2019
Aggiornato 03:30
Trasporto ferroviario

Federconsumatori: inaccettabili le parole di Moretti

Chiediamo un intervento del Ministero dei trasporti perchè Trenitalia «rientri nei binari»

ROMA - Sono francamente inaccettabili le dichiarazioni dell’Amministratore Delegato di Trenitalia a proposito dei ritardi e dei gravi disservizi che i pendolari subiscono quotidianamente.
Tali affermazioni fanno il paio con quelle rilasciate qualche settimana fa circa l’intenzione di istituire addirittura 4 classi di viaggio.

«Viste le condizioni in cui viaggiano attualmente i passeggeri non osiamo immaginarci quali risultati disastrosi possa avere un’operazione di questo tipo!» – dichiarano Adusbef, Federconsumatori e Movimento Consumatori.
Come se non bastasse, inoltre, rimane in piedi il vero e proprio muro innalzato da Trenitalia, che si ostina ad applicare in termini peggiorativi i parametri minimi stabiliti dal Regolamento Europeo in tema di tutela dei passeggeri.

Questa condotta, in pratica, rende impossibili i risarcimenti per i ritardi al di sotto dei 60 minuti, cioè, fortunatamente, la larghissima parte di quelli che si verificano.
Per tali ragioni, e vista l’estrema difficoltà riscontrata nei tentativi di giungere ad un accordo con Trenitalia non lesivo dei diritti più elementari dei passeggeri, chiediamo un intervento urgente da parte del Ministero dei Trasporti, affinché Trenitalia «rientri nei binari», riportando al centro dei propri dibattiti e delle proprie strategie l’importante ruolo di servizio svolto per i cittadini.