31 ottobre 2020
Aggiornato 10:30
Continuano le manifestazioni in Val di Susa

Migliaia a Bussoleno per fiaccolata No Tav

Perino: «Una risposta alle provocazioni Pella polizia»

TORINO - Alcune migliaia di persone stanno partecipando questa sera alla fiaccolata promossa dal movimento No Tav a Bussoleno dopo gli incidenti della notte di mercoledì che hanno provocato il ferimento di due militanti no tav, ricoverati in ospedale, oltre che di due poliziotti.

LA VALLE DI SUSA RESISTE - «Siamo qui per dare una risposta alle provocazioni della polizia che pensa di farci tornare a casa. Ma hanno sbagliato indirizzo perchè la Valle di Susa resiste», dice Alberto Perino uno dei leader del movimento No Tav. La manifestazione che è quasi conclusa, si sta svolgendo in modo pacifico In testa al corteo anche l'immagine di una donna con il volto incerottato e la scritta «Marinella è una di noi» e accanto lo striscione » Simone è uno di noi», dedicati ai due militanti rimasti feriti negli scontri di ieri. La donna ,che negli incidenti dell'altra sera, ha riportato una frattura al setto nasale ed è stata operata questa mattina a Torino, è anche intervenuta telefonicamente portando il suo sostegno alla manifestazione. Molte le bandiere no Tav e naturalmente le fiaccole. Nel corso del corteo sono anche stati accesi un po' di fuochi artificiali.