21 aprile 2024
Aggiornato 23:00

Eutelia: il Pd propone un fondo per i senza stipendio

La proposta verrà presentata alla prima riunione di commissione lavoro come allegato al decreto governativo Milleproroghe

TORINO - Un fondo per tutti i lavoratori che si trovano nella stessa situazione di quelli Agile-ex Eutelia, non pagati da mesi. Da istituire presso il ministero del Welfare, per sostenere il reddito di chi non viene pagato da almeno quattro mesi e non beneficia di ammortizzatori sociali perché non ne esistono le condizioni (ad esempio lo stato di crisi dell'azienda, ndr). E' il contenuto dell'emendamento scritto dal leader del pd Pier Luigi Bersani e che verrà presentato, intorno al 12-13 gennaio, alla prima riunione di commissione lavoro come allegato al decreto governativo Milleproroghe del 17 dicembre scorso.

Lo hanno illustrato oggi ai lavoratori dello stabilimento Agile di Torino, presso il centro Piero della Francesca, Antonio Boccuzzi Stefano Esposito e altri parlamentari piemontesi del Pd. «Se il governo vorrà prendersi a cuore il caso Eutelia e altri simili - ha detto Stefano Fassina, responsabile nazionale economia e lavoro del partito - avrà anche uno strumento in più. Il decreto Sviluppo, che passerà intorno al 15 gennaio. A quel provvedimento si potrebbe inserire comunque come emendamento la nostra proposta, senza dover aspettare così l'iter parlamentare del Milleproroghe, che, se va bene, si chiuderà tra due mesi». Francesco Boccia, portavoce del gruppo parlamentare Pd per le questioni economiche, ha poi annunciato che, insieme all'emendamento, il partito presenterà un documento per esortare il governo a mantenere le promesse fatte dal sottosegretario Gianni Letta durante il tavolo di crisi sull'azienda. Letta a Palazzo Chigi aveva promesso infatti che si sarebbe impegnato per salvare le commesse dell'azienda, in particolare quelle della pubblica amministrazione. «Molte però sono saltate - ha denunciato oggi Bocca - come quella della Rai».

Mimo Luca', parlamentare Pd, ha spiegato che quella della Camera dei deputati invece scadrà il 31 dicembre. «La commessa non è stata abbandonata, ma è in scadenza - ha spiegato - il che è ancor più grave: la Camera ha contestato i mancati pagamenti ai lavoratori della sede di Roma (circa 450, ndr) ma la Agile non ha mai dato risposta. In ogni caso - ha precisato - la Camera ha accantonato le somme dovute per procedere ai pagamenti arretrati dei dipendenti».