20 ottobre 2019
Aggiornato 18:00
Veicoli commerciali

ANFIA annuncia l’avvio del Progetto DICIOTTO

Sperimentazione in Italia di autoarticolati con lunghezza fino a 18 metri

ROMA - ANFIA, Associazione Nazionale Filiera Industria Automobilistica, in occasione della propria Assemblea annuale tenutasi nella mattinata di oggi a Roma presso il Palazzo della Cancelleria, ha annunciato pubblicamente l’avvenuto l’avvio del Progetto DICIOTTO.

Il Progetto DICIOTTO nasce per iniziativa dell’industria nazionale costruttrice di veicoli a motore e rimorchiati, al fine di sperimentare in Italia l’effetto, in termini di migliore efficienza del trasporto, derivante dall’allungamento a 18 metri degli autoarticolati, dall’attuale valore standard di 16,50 metri. L’allungamento del semirimorchio di circa 1,5 m è l’unica variante prevista rispetto ai veicoli standard, in quanto tutte le altre caratteristiche di base rimangono invariate, dalle masse sugli assi e complessive, all’inscrivibilità nella fascia di ingombro prevista dalle norme vigenti.

Il programma, autorizzato a luglio 2008 dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, prevede complessivamente 30 autoarticolati lunghi fino a 18 metri in circolazione sperimentale per un periodo di 3 anni, al termine dei quali sarà possibile avere una proroga di ulteriori due anni. I primi 14 veicoli sperimentali sono stati immessi su strada nel corso della primavera-estate 2009 e sono attualmente in servizio presso aziende di autotrasporto partner dell’iniziativa.

Scopo della sperimentazione è verificare sul campo, in missioni reali di trasporto, la riduzione del costo medio di trasporto per unità di merce trasportata, l’effettiva compatibilità degli autoarticolati da 18 metri con le infrastrutture stradali (ponti, svincoli, ecc.) e la manovrabilità in fase di parcheggio (accesso e posizionamento nei piazzali di carico, docks ecc.).

I risultati del test, che si otterranno mediante un rigoroso monitoraggio delle missioni effettuate in parallelo con i veicoli da 18 m e con quelli standard da 16,50 m consentiranno al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti di partecipare attivamente alla discussione in sede comunitaria relativa all’evoluzione della normativa su masse e dimensioni, al pari di altri Paesi dell’Unione Europea che hanno già lanciato analoghi programmi di sperimentazione con la stessa finalità.

A tal proposito, ANFIA ritiene importante sottolineare che l’eventuale estensione della lunghezza degli autoarticolati sarà soggetta, comunque, ad processo decisionale lungo, e che, quindi, i veicoli attuali da 16,50 metri saranno utilizzati ancora per molto tempo. Eugenio Razelli, Presidente di ANFIA, ha dichiarato: «Riteniamo che la soluzione sperimentata con il Progetto DICIOTTO possa rappresentare un buon compromesso per ridurre la congestione sulle strade e quindi i consumi e le emissioni di CO2.

Il numero di euro-pallets trasportabile con tali veicoli (37) è quasi coincidente con quello movimentato sugli autotreni (38), a fronte di una lunghezza di questi ultimi di 18,75 m; la soluzione del Progetto DICIOTTO è in grado di dare anche un impulso all’intermodalità grazie alla possibilità di trasportare container da 48 piedi e due casse mobili da 7,45 m.

La soluzione di aumentare l’efficienza del trasporto su strada mediante un semirimorchio di 1,5 m più lungo rispetto alla misura standard potrebbe essere introdotta senza alcun intervento infrastrutturale, e ci aspettiamo possa avere un effetto positivo sui consumi e sulla congestione, senza penalizzare i parametri di manovrabilità.

In occasione di Transpotec 2.0, che si svolgerò a Milano dal 16 al 18 ottobre 2009, è in programma una presentazione pubblica del Progetto DICIOTTO alla stampa e alle autorità, con la possibilità di visionare e provare i veicoli per tutta la durata della manifestazione.»