23 luglio 2024
Aggiornato 16:30
Dal 18 al 20 gennaio, 5.a edizionea Veronafiere

Il Motor Bike Expo 2013 si presenta

Settepadiglioni, per un totale di 73.000 metri quadrati di esposizione al coperto; 35.000 metri quadrati di aree esterne destinate a gare ed esibizioni; oltre 750 marchi rappresentati, provenienti dai cinque continenti; pronto asuperare in tre giorni i130.000 visitatori dell’ultima edizione

VERONA - Sette padiglioni, per un totale di 73.000 metri quadrati di esposizione al coperto; 35.000 metri quadrati di aree esterne destinate a gare ed esibizioni; oltre 750 marchi rappresentati, provenienti dai cinque continenti; pronto a superare in tre giorni i 130.000 visitatori dell’ultima edizione.

Questa, in cifre, la carta d’identità del Motor Bike Expo 2013, il salone della moto pensato per gli appassionati più puri, che aprirà i battenti venerdì 18 gennaio e andrà avanti fino a domenica 20 con orario 9.00 – 19.00.

La manifestazione è stata presentata da Ettore Riello, Presidente di Veronafiere, dal Direttore Generale Giovanni Mantovani e da Francesco Agnoletto, con Paola Somma ideatore ed organizzatore del Motor Bike Expo.

«Tra gli obiettivi di Veronafiere c’è la valorizzazione di quei segmenti importanti dell’industria manifatturiera italiana, rappresentata a Motor Bike Expo sia dalle aziende produttrici di moto, sia da quelle di accessori» ha detto Riello.
«A questa rassegna, leader europea, con numeri e presenze di espositori e visitatori in costante crescita, partecipano oltre alle grandi case, le realtà artigianali e di nicchia, autentici atelier della meccanica e del design, che propongono prodotti sempre più raffinati nell’estetica ed evoluti nella concezione tecnica» ha aggiunto il Presidente di Veronafiere.

«Quest’anno apriamo in anticipo il quartiere fieristico, registrando un record storico sul calendario abituale - ha affermato il Direttore Generale di Veronafiere -, con una manifestazione dedicata al consumatore finale che sarà seguita nel calendario di Veronafiere dalla presentazione a Roma di un importante progetto sull’efficienza energetica, in programma a Verona ad ottobre».
«Attraverso il Motor Bike Expo - ha proseguito Mantovani - puntiamo ad un rafforzamento di settori altamente strategici, come il turismo, con un’iniziativa come Motor Bike Travel, il più grande appuntamento italiano dedicato ai viaggi in moto in cui vengono presentate le proposte di tour operator, Regioni, tra cui il Veneto e la Lombardia, enti turistici e consorzi di promozione territoriale italiani ed esteri».

Francesco Agnoletto ha evidenziato l’aspetto festoso della manifestazione che, più che un salone, è una grande occasione di ritrovo tra motociclisti e di incontro con gli espositori grazie ad una formula che rende il pubblico protagonista dell’expo e non semplice visitatore.

L’organizzatore ho sottolineato la conferma dei sette padiglioni di esposizione al coperto di cui uno occupato da un grande mercato delle moto usate in un’area più «disimpegnata» che ospiterà anche l’American Village, Expo & show.

Idealmente il Motor Bike Expo si può dividere in cinque aree tematiche che si integrano però tra loro e continuano a dialogare nel linguaggio delle due ruote, offrendo una panoramica a 360° del mondo del motociclismo.

E’ questo uno dei pregi più apprezzati dalla massa degli aficionados che sanno di poter trovare la grande produzione di serie; il meglio del mondo custom e delle personalizzazioni; una vera e propria sezione specializzata, dedicata al turismo ed ai viaggi in moto; una sorta di «Paradiso» dello sport, con i protagonisti del mondo delle competizioni, e, infine, tutto quello che ruota intorno al mondo della moto, dalla sicurezza stradale al volontariato, dalle istituzioni al collezionismo, e che a Veronafiere trova una «casa» e occasioni di confronto e reciproca conoscenza.