19 giugno 2021
Aggiornato 02:00
Le analisi del «Centro Studi Economico e Finanziario ESG89»

In difficoltà il comparto Tessile bergamasco

Molte aziende rischiano di non vedere l’uscita dal tunnel

BERGAMO - E’ da poco passato un anno dal nefasto giorno del crack Lehman Brothers, che ha segnato l’inizio di questo fase di crisi per l’economia mondiale ed ancora diversi distretti, che rappresentano le eccellenze italiane, sono impantanati in una situazione di stallo.
L’attenta analisi realizzata dal «Centro Studi Economico e Finanziario ESG89 » sul distretto Tessile bergamasco, indica una sostanziale flessione del valore della produzione per la maggior parte degli operatori del settore.

I dati considerati e depositati proprio di recente, permettono di capire quali sono le realtà che sono riuscite, in una così inedita contingenza economica, a mantener il passo rispetto al rallentamento generale dell’economia e quelle che invece all’orizzonte scorgono solo nuvole minacciose.
Per capire però se effettivamente il peggio è alle spalle, bisogna aspettare necessariamente la definizione dei portafogli ordine per la nuova stagione: dalle vendite di Novembre, infatti, sapremo se la prospettiva di una ripresa per il 2010 è realistica.

Nello specifico il Centro Studi Economico e Finanziario ESG89 ha condotto un’analisi su un campione composto da 35 Top aziende con Fatturato superiore a 1,5mln di euro, operanti nel comparto in questione. Ebbene il 77% di esse ha fatto registrare nell’ultimo esercizio, un calo netto del volume d’affari; solamente 8 imprese hanno conseguito un Trend positivo di Fatturato e soltanto la metà del campione considerato ha chiuso il bilancio 2008 in Utile.

In considerazione dei dati presi in esame, l’orizzonte sembra minaccioso per numerose imprese, ciononostante, non mancano realtà che nuotano in controcorrente. Una delle poche aziende Tessili bergamasche in controtendenza è LADYBERG Spa, che ha realizzato un Trend positivo del 32% sul Fatturato, passando, in un solo esercizio, da 60.788.089 euro a 80.137.302 euro.
Anche gli Utili Netti sono cresciuti in maniera esponenziale: 223.990 euro il valore nel 2007, 1.698.037 euro per quanto concerne il bilancio 2008.
Anche INDAS Srl rientra nel novero delle aziende performanti che navigano in senso contrario alla corrente. L’azienda di Medolago con un Fatturato pari a 49.026.285 euro concretizza un +12% sul valore della produzione e raddoppia gli Utili passando da 2.981.991 euro a 5.918.270 euro.
Di un certo rilievo anche lo score realizzato da un’altra azienda con sede legale a Medolago: ZOE TEX Srl +11% il Trend di Fatturato (30.580.548 euro) e +75% la performance sugli Utili Netti che ammontano a 6.324.651 euro, rispetto ai 3.623.182 euro del precedente esercizio.