15 novembre 2019
Aggiornato 18:00
Da nord a sud è allarme abusivismo sulle spiagge

Cidec: «Abusivismo spiagge fenomeno dilagante»

«Si arriva ad avere mediamente un venditore abusivo ogni 4 minuti»

ROMA - Da nord a sud è allarme abusivismo sulle spiagge. Dal litorale romagnolo alla Campania, passando per Sicilia, Marche e Lazio, fino alla Calabria e alla Sicilia, è «boom» di venditori di collanine e giocattoli. Il fenomeno - costantemente monitorato dalla Cidec (Confederazione Italiana degli Esercenti Commercianti) - riguarda le spiagge più popolate d'Italia.

Un «abusivo» ogni 4 minuti - Secondo il monitoraggio, in spiaggia, nelle ore di punta (dalle 11.00 alle 13.00), si arriva ad avere mediamente un venditore abusivo ogni 4 minuti: i più numerosi sono i venditori di collanine e accendini ma «gettonati» sono anche gli abusivi dei giocattoli e dei vestiti da spiaggia. «Senza un’adeguata regolamentazione e controlli più serrati, il fenomeno rischia di dilagare - denuncia il presidente nazionale della CIDEC, Agostino Goldin - e di penalizzare gravemente i commercianti che pagano regolarmente le tasse. Purtroppo il fenomeno peggiora di anno in anno, nonostante tutte le iniziative messe in campo a contrasto».

La CIDEC ha lanciato con successo la campagna di sensibilizzazione «Legalità sotto l’Ombrellone» - realizzata in collaborazione con il Dipartimento per l'impresa e l'internazionalizzazione, Direzione Generale per la lotta alla contraffazione, Ufficio Italiano brevetti e marchi - e il Dipartimento per le libertà civili e l'immigrazione del Ministero dell'Interno. La campagna ha previsto la diffusione di manifesti e brochure informative sulla contraffazione curate dal Ministero dello Sviluppo Economico. «Ma non basta - conclude Goldin - servono interventi decisi da parte delle forze dell'ordine preposte al controllo».