21 giugno 2021
Aggiornato 22:00
Telefonia mobile

Portabilità: aumentano i disagi degli utenti

MDC: «tempi troppo lunghi e controproposte inaffidabili da parte dei vecchi operatori»

Cambio operatore telefonico in tre giorni? Un’utopia, soprattutto dopo la sentenza del Tar del Lazio che il giugno scorso ha stabilito che gli operatori di telefonia mobile possono chiedere un tempo massimo fino a 30 giorni di preavviso all’utente che vuole cambiare operatore.

Il Dipartimento Nuove tecnologie del Movimento Difesa del Cittadino (MDC) conferma quanto scritto in un articolo di Repubblica di oggi: occorrono settimane per passare da un operatore all’altro. L’associazione dei consumatori, infatti, sta ricevendo decine e decine di segnalazioni da parte degli utenti che lamentano difficoltà nel passaggio e che non possono usufruire in tempi brevi delle offerte dei concorrenti.

«Si tratta di un comportamento lesivo della concorrenza da parte delle aziende, che scoraggia gli utenti a spostarsi liberamente viste le complicazioni cui devono far fronte. Capita spesso poi che – spiegano dal Dipartimento di MDC – prima del passaggio, il «vecchio» operatore offra controproposte che però non sempre si rivelano veritiere e affidabili».

Nell'Unione Europea, l'Italia è penultima tra i paesi che rispettano il diritto dei consumatori alla portabilità del proprio numero di telefono in tempi brevi, con 15 giorni di attesa, contro la media europea di 8,5 per il mobile.

«È assurdo – conclude il Movimento Difesa del Cittadino - che sul fronte della telefonia fissa (Adsl compresa) sia da pochi giorni uscita una delibera dell’Autorità Garante per le comunicazioni che abbrevia considerevolmente i tempi del passaggio ad altro operatore (10 a partire da novembre e 5 dal marzo prossimo), mentre sul fronte della telefonia mobile si stiano facendo solo passi indietro. Chiediamo al Garante un intervento urgente per ristabilire la libera concorrenza nel settore della telefonia».