10 luglio 2020
Aggiornato 08:30

Benetton e Credit Agricole entrano nel cda di Club Med

«Rinnovato e rafforzato». Pluvinet rappresenterà gruppo italiano

PARIGI - Come previsto la famiglia Benetton e il Credit Agricole sono entrati nel consiglio di amministrazione di Club Mediterranee: lo ha annunciato il gruppo francese di villaggi vacanze in un comunicato.

Nel cda entra inoltre il nuovo direttore della Cassa di deposito e gestione del Marocco (Caisse de depot et de gestion du Maroc, Cdg), Anass Alami, che prende il posto di Mustapha Bakkoury come amministratore. Bakkoury, direttore generale di Cdg dal 2001, è stato destituito il 13 giugno, una mossa che ha sollevato delle interrogazioni sul proseguimento degli aiuti da parte della «Caisse», primo azionista di Club Med con il 10,96% del capitale.

Il Club Med «rinnova e rafforza» il suo consiglio di amministrazione, dopo il successo del suo aumento di capitale di 102 milioni di euro realizzati a giugno, commenta il gruppo.

La famiglia Benetton sarà rappresentata nel cda da Gerard Pluvinet, fondatore nel 1998 della società di investimento capitali 21 Centrale partners, insieme a Alessandro Benetton. Pluvinet è stato nominato censore, ciò significa che siede al consiglio ma non può votare.

Nel quadro dell'aumento di capitale di Club Med, la holding Edizione, proprietà della famiglia Benetton, ha sottoscritto 708mila Orane (obbligazioni rimborsabili in azioni nuove o esistenti). Una volta convertite in azioni, queste Orane rappresenteranno il 2,23% del capitale.

Club Med ha ceduto a giugno 2008 la sua filiale Club Med Gym a 21 Centrale Partners. Un secondo «censore», Amine Benhalima, direttore generale di Fipar Holding (gruppo Cdg), siederà nel consiglio, che conterà in totale nove amministratori e due censori. Le nomine saranno esaminate nella prossima assemblea generale.