29 novembre 2020
Aggiornato 23:00
ASSICURAZIONI

Adiconsum: trasparenza per polizze vita e investimenti per prevenzione sinistri

«No ad una nuova tassa (leggi polizza obbligatoria) per il rischio sismico e calamità naturali»

ROMA - La recente crisi finanziaria ha smorzato le consuete esaltazioni del mercato. Quei consumatori che si erano affidati al welfare privato negli Stati Uniti oggi stanno pagando un caro prezzo.
La relazione di Cerchiai è interessante perché impostata su una collaborazione del pubblico con il privato, una collaborazione che, però, non può, né deve essere sostitutiva del welfare pubblico.
Le risorse aggiuntive non possono quindi andare solo al privato, ma al miglioramento di quello pubblico. Il privato deve restare integrativo e facoltativo.

Guardando al futuro Adiconsum chiede all’Ania un maggiore impegno sulla trasparenza delle polizze vita nonché maggiori investimenti da parte delle compagnie per la prevenzione dei sinistri. I sinistri con i relativi morti e i feriti restano ancora numerosi.

Le soluzioni per i risparmiatori vittime delle index restano ancora troppo limitate.

Sulla proposta di una polizza obbligatoria sul rischio sismico e calamità naturali che ha animato l’assemblea, Adiconsum esprime la propria contrarietà, perché essa sarebbe né più né meno una nuova tassa. Ci chiediamo infatti chi assicurerebbe le case costruite nell’area vesuviana o le case di molti centri storici che per essere messe in sicurezza dovrebbero essere abbattute e poi ricostruite? Non è quindi con il «privato» che si risolvono questi problemi. Se deve essere obbligatoria meglio che resti un contributo fiscale almeno rimarrebbe priva di ulteriori imposte e tasse e di tutti i relativi oneri che vanno a favore delle compagnie di assicurazione.

Adiconsum giudica positiva la proposta del presidente dell’Isvap di un tavolo tecnico per mettere a fuoco i vari problemi e proseguire nell’azione di riforma del settore assicurativo.