10 luglio 2020
Aggiornato 09:00
TUTTOFOOD 2009

La Basilicata agroalimentare a TuttoFood 2009

Unioncamere e Regione Basilicata a Tuttofood, vetrina mondiale dell’agroalimentare, con i due Distretti “agro” e 34 aziende

POTENZA - Unioncamere Basilicata, in collaborazione con il Dipartimento Agricoltura della Regione Basilicata, parteciperà a Tuttofood, il Salone mondiale dedicato agli operatori dell’agroalimentare in programma nel quartiere fieristico di Rho-Pero dal 10 al 13 giugno.

Nei 180 metri quadrati di stand (padiglione 22) troveranno spazio il Distretto Agroindustriale del Vulture, il Distretto Agroalimentare di qualità del Metapontino e 34 aziende, in rappresentanza delle produzioni significative di tutto il territorio regionale.

«Nell’alveo dell’accordo quadro siglato con la Regione e del protocollo operativo sottoscritto con il Dipartimento Agricoltura del massimo ente territoriale abbiamo realizzato un grande sforzo organizzativo per assicurare ai Distretti e alle aziende partecipanti la massima visibilità – dichiara il presidente di Unioncamere Basilicata, Pasquale Lamorte -. La kermesse milanese, del resto, costituisce una splendida opportunità per far conoscere agli operatori provenienti da tutto il mondo il made in Basilicata, sinonimo di processi produttivi che hanno sposato l’innovazione mantenendo i caratteri della tradizione».

Interpreti e traduttori verranno messi a disposizione degli imprenditori lucani da parte di Regione Basilicata e Unioncamere per agevolare i contatti con i buyer internazionali. Creare business attraverso l’internazionalizzazione è proprio la leva strategica su cui si impernierà Tuttofood 2009, che integra le necessità delle aziende che rivolgono la loro produzione al mercato italiano con quelle delle imprese che guardano all’esportazione come ad una opportunità di sviluppo. A Milano, inoltre, si avrà l’opportunità di far incontrare i canali produttivi dell’industria alimentare con la distribuzione italiana ed estera in tutte le sue forme, dal negozio di specialità alla private label, per ampliare al massimo il ventaglio dei contatti. Non a caso gli organizzatori definiscono l’evento come la fiera degli imprenditori per gli imprenditori.