12 aprile 2021
Aggiornato 20:30
Morti bianche

Incidente Saras: dichiarazione di Paolo Carcassi (UIL)

«Troppe importanti fasi delle lavorazioni sono affidate all’esterno»

ROMA - L’ennesimo incidente mortale che è successo in Sardegna che ha falciato tre persone e mette a rischio la vita di una quarta e che strazia la nostra sensibilità per la sua gravità, fa rilevare con forza il tema degli appalti come una delle fasi più critiche e più esposte al rischio di tutta l’attività produttiva.

Succede, infatti, dichiara Paolo Carcassi Segretario Confederale della UIL, che importanti fasi delle lavorazioni siano affidate all’esterno e, in questo modo, si indebolisce la tutela e la sicurezza dei lavoratori che vi sono addetti.

La modifica del Testo Unico, in corso di valutazione presso le competenti Commissioni Parlamentari, non deve indebolire la responsabilità solidale di chi appalta il lavoro per le tematiche di salute e sicurezza, perché questa è una delle fasi a maggiore incidentalità che devono vedere una corresponsabilità fra chi svolge il lavoro e chi lo affida, che deve curarsi di garantire identiche condizioni di sicurezza, per i lavoratori che vi sono addetti.

Ci auguriamo – conclude Carcassi – che l’esame parlamentare non indebolisca le norme che potrebbero rendere meno tutelate le condizioni degli appalti, peggiorando la già critica situazione di infortuni mortali nel comparto.