19 ottobre 2019
Aggiornato 14:30
Convegno organizzato da ANFIA, Confindustria ANIE e CEI-CIVES

Auto elettrica e infrastrutture: prospettive, sfide e opportunitá

I diversi attori della filiera italiana del veicolo elettrico per la prima volta a confronto

MILANO - Confindustria ANIE (Federazione Nazionale Imprese Elettrotecniche ed Elettroniche), ANFIA (Associazione Nazionale Filiera Industria Automobilistica), CEI-CIVES (Commissione Italiana Veicoli Elettrici Stradali a Batteria, Ibridi e a Celle a combustibile), in collaborazione con la Rappresentanza a Milano della Commissione europea, hanno organizzato oggi presso il palazzo delle Stelline a Milano un incontro di approfondimento sul tema «Auto elettrica e infrastrutture: prospettive, sfide e opportunità».

L’incontro nasce dalla volontà di porre a confronto i punti di vista dei diversi attori coinvolti, nonché di fornire un esaustivo aggiornamento sullo stato dell’arte delle principali e più innovative tecnologie legate al sistema «veicolo elettrico».

Si rende sempre più necessario l’impegno dei diversi soggetti della filiera del veicolo elettrico – produttori, enti di ricerca e di formazione, aziende energetiche, organismi pubblici e di formazione, consumatori – per la definizione di standard tecnico-normativi e sistemi infrastrutturali condivisi ma anche incentivanti e tecnologicamente evoluti. L’implementazione delle tecnologie necessarie alla progettazione e realizzazione di veicoli elettrici coinvolge necessariamente nuovi player all’interno della filiera automotive.

E’ in atto una rivoluzione nel nostro modo di produrre e di consumare a favore di una maggior sicurezza energetica, competitività e lotta ai cambiamenti climatici. L'Unione europea non si è sottratta alle sue responsabilità in questo settore adottando nel dicembre 2008 una politica comune sull'energia e la lotta ai cambiamenti climatici, che fissa obiettivi quantificati (il 20% di riduzione delle emissioni di CO2, il 20% di produzione di energia da fonti rinnovabili, e un 20% di maggior efficienza energetica) con un calendario preciso, con il 2020 come scadenza.

Una rivoluzione all’insegna della green economy che tocca direttamente il mondo dell'auto. Minor dipendenza da fonti energetiche tradizionali e riduzione delle emissioni di CO2, in linea con i nuovi obiettivi europei, sono solo alcuni dei motivi per un rapido sviluppo di iniziative legate ai veicoli elettrici.

L’interesse delle principali case automobilistiche a livello internazionale, complice la crescente volatilità dei prezzi energetici, è quindi anche orientato alla progettazione e sviluppo di prototipi di veicoli elettrici - ossia alimentati da un motore elettrico anche in versione ibrida - che rispondano alle richieste di efficienza e funzionalità espresse dal mercato.

Le recenti difficoltà di mercato per l’industria automobilistica hanno di fatto accelerato e dato nuovo impulso ad un processo già in atto, orientando gli investimenti verso soluzioni tecnologiche sempre più innovative e a sempre minor impatto ambientale.

L’attenzione al tema e gli sforzi dell’industria europea dell’auto ad alimentazione tradizionale in questo senso sono già stati notevoli, considerando che essa ha ridotto mediamente le proprie emissioni di CO2 del 15% negli ultimi 10 anni e le proprie emissioni inquinanti del 95%. Tutta la filiera automotive sta lavorando per fornire una risposta concreta alle attuali esigenze di sostenibilità energetica e ambientale, in una parola alle esigenze di una mobilità sostenibile. I veicoli elettrici – che ad oggi, e probabilmente ancora per qualche anno, rappresentano una nicchia che ha saputo ritagliarsi un proprio spazio perlopiù nel mercato delle flotte – hanno in sé potenzialità nuove e promettenti, per sviluppare appieno le quali occorre ancora lavorare in una triplice direzione: sull’abbattimento dei costi da sostenere in termini di produzione, acquisto e manutenzione, sul miglioramento tecnologico delle batterie soprattutto in termini di efficienza e sul problema della mancanza di una rete infrastrutturale adeguata per l’approvvigionamento di elettricità e, quindi, della ricarica dei veicoli.