28 febbraio 2020
Aggiornato 01:00
La UIL sollecita incontro con Ministeri competenti per piano poliennale trasporti

L’Italia ha bisogno di un efficace trasporto merci ferroviario

Dichiarazione di Antonio Foccillo (UIL) e Dario Del Grosso (UILTrasporti)

ROMA - La crisi finanziaria e la conseguente crisi industriale hanno provocato effetti immediati sul trasporto, in particolare su quello delle merci in ferrovia. L’Italia ha bisogno di un efficace trasporto merci - hanno dichiarato Foccillo e Del Grosso - per sfruttare e potenziare i porti, in particolare quelli meridionali e per collegare il tessuto produttivo delle varie aree del paese. Il trasporto merci in ferrovia va riorganizzato e potenziato, non cancellato!

A fronte di una crisi grave come l’attuale, non è possibile limitarsi – continuano Foccillo e Del Grosso- a risparmiare chiudendo gli scali, riducendo i treni e contraendo gli organici: azioni queste tese a ridimensionare piuttosto che a cercare occasioni e condizioni di sviluppo.

La UIL e la UILT sollecitano un urgente confronto su questi temi con i Ministeri competenti per un piano poliennale e nello stesso tempo chiedono – proseguono Foccillo e Del Grosso - di avviare un confronto con i dirigenti di FS-TRENITALIA sulla riorganizzazione di tale settore. Infatti, oggi la gestione è sempre più unilateralmente orientata a conseguire modesti risparmi sul personale perdendo di vista l’orizzonte strategico del paese e del trasporto ferroviario delle merci in particolare.

La UIL e la UILT, infine – concludendo Foccillo e Del Grosso- richiamano l’attenzione di Parlamento, Governo, Enti Locali in quanto ritengono che si siano le condizioni per potenziare e rilanciare il trasporto merci ferroviario, anche a seguito della apertura delle linee AV/AC che possono essere utilizzate, in particolare nelle ore notturne, proprio per il trasporto merci.