11 dicembre 2019
Aggiornato 18:30

Agrimercato: i produttori molisani dell’agro-alimentare si preparano al “Km 0”

Il progetto presentato agli addetti ai lavori il 16 aprile 2009 nella Sala Falcione della Camera di Commercio di Campobasso

CAMPOBASSO - Genuinità, freschezza, «tracciabilità» e risparmio: gli operatori del settore agricolo della provincia di Campobasso danno il benvenuto al progetto dell’Agrimercato, presentato agli addetti ai lavori il 16 aprile 2009 nella Sala Falcione della Camera di Commercio di Campobasso.

Sedici aziende hanno partecipato all’incontro organizzato dalla Camera di Commercio diretto a presentare le opportunità che l’Agrimercato offre non solo ai consumatori, ma soprattutto alle imprese agricole.

L’iniziativa dell’Ente camerale rientra nell’ambito di una convenzione stipulata con la Regione Molise, finalizzata a sviluppare un progetto per l’attivazione di un mercato di vendita diretta degli agricoltori, al fine di eliminare i passaggi intermedi della catena distributiva e realizzare la c.d. filiera corta.

Le aziende partecipanti hanno potuto ascoltare direttamente le testimonianze di operatori del settore presenti in Agrimercati già attivi, come quelli di Salerno e Taranto, che hanno illustrato gli aspetti organizzativi e gestionali a cui far fronte per realizzare un mercato di vendita diretta.

All’Ente camerale l’incontro ha consentito di comprendere le reali esigenze a cui gli operatori locali devono far fronte per gestire il mercato di vendita diretta.

Agli imprenditori agricoli sono state fornite anche informazioni relative alla normativa sulla sicurezza alimentare e sui luoghi di lavoro, nonché le tecniche fondamentali per il passaggio da semplice produzione a vendita diretta in regime di filiera corta.

«L’iniziativa ha riscosso un forte interesse nelle imprese presenti – commenta il Presidente della Camera di Commercio di Campobasso, Paolo di Laura Frattura – che hanno compreso l’importanza del progetto quale opportunità per ricondurre il territorio al centro tanto della produzione quanto del consumo dei prodotti agricoli. Garantire la qualità ad un prezzo soddisfacente è vantaggioso sia per le imprese, non costrette più a vendere sotto costo i loro prodotti, sia per i consumatori, che possono ritrovare il gusto di prodotti genuini, freschi, perché a «Km 0» e locali, in quanto legati alla nostra storia agricola e alle nostre tradizioni culinarie».

L’Agrimercato sarà a breve realtà: la Camera di Commercio ha individuato i locali che ospiteranno il mercato di vendita diretta, in cui saranno presenti oltre 20 aziende, individuate grazie alla collaborazione delle Associazioni di categoria del settore, Coldiretti e CIA, che hanno aderito al progetto.