12 marzo 2026
Aggiornato 11:39

Protesta pescatori francesi: continua blocco dei porti del nord

Sindacato rifiuta incontro con ministro Barnier

Calais (Francia) - I principali porti del nord della Francia rimangono bloccati anche questa mattina dai battelli dei pescatori che reclamano un aumento delle quote di pesca concesse dall'Unione Europea; interrotto anche il traffico attraverso il Canale della Manica da Calais. I circa cento battelli coinvolti nella protesta avevano tolto il blocco dalle 21 di ieri sera a causa del maltempo, ma questa mattina alle 7 hanno di nuovo impedito l'accesso ai porti di Clais, Dunkerque e Boulogne-sur-Mer.

I pescatori avevano inoltre chiesto un incontro con il premier Francois Fillon e con il ministro dell'Agricoltura e Pesca, Michel Barnier; il leader sindacale Patrick Hazebrouck ha respinto la proposta di incontro avanzata da Barnier, spiegando che il Ministro «vuole fornire aiuti»: «Non abbiano bisogno di aiuti, vogliano semplicemente una nuova gestione della pesca artigianale, una quota nazionale o locale che ci permetta di vivere».

Quote pesca - Fonti dell'Unione Europea avevano però fatto sapere già ieri che le quote di pesca per il 2009 sono state negoziate e approvate dal governo francese ed è quindi impossibile che la Commissione Europea possa ora modificarle.