8 dicembre 2019
Aggiornato 19:30

La CCIAA di Campobasso promuove un “patto”di garanzia tra tintolavanderie e clienti”

Questa l’ultima iniziativa della Camera di Commercio di Campobasso nell’ambito delle attività di promozione della cultura conciliativa

CAMPOBASSO - «Tintolavato? O soddisfatto o conciliato!»: è questo lo slogan che accompagna l’ultima iniziativa della Camera di Commercio di Campobasso nell’ambito delle attività di promozione della cultura conciliativa. Questa volta destinatari dell’iniziativa sono le tintolavanderie e i loro clienti.
L’Ente camerale e le associazioni di categoria del settore, grazie al costante lavoro di squadra, hanno firmato un protocollo di intesa per diffondere la conoscenza del servizio di conciliazione camerale e i vantaggi che possono trarne sia i clienti che le tinto lavanderie, aumentando la soddisfazione di entrambi e promuovendo la fiducia alla base di ogni relazione commerciale. Le associazioni di categoria che hanno aderito al protocollo sono la CNA – Confederazione Nazionale dell’Artigianato e della Piccola e Media Impresa - la Confcommercio e l’A.M.A. -Casartigiani.

Per usufruire dei vantaggi previsti nell’intesa le tintolavanderie iscritte alle associazioni firmatarie dovranno sottoscrivere il «Patto per la tutela reciproca del consumatore e delle tintolavanderie», una sorta di decalogo delle condizioni di prestazioni del servizio a cui le imprese in questione devono attenersi.
Aderendo all’iniziativa i titolari delle tinto lavanderie potranno esporre in vetrina il caratteristico marchio di qualità «Tinto lavato? O soddisfatto o conciliato!». In cambio dell’utilizzo del marchio si impegneranno a rispettare gli standard previsti dall’apposito regolamento e a risolvere eventuali liti attraverso la conciliazione, con sconti, per entrambe le parti, del 25% sulle spese.

Questi alcuni punti salienti del regolamento. Le tinto lavanderie dovranno:
- rilasciare al cliente una ricevuta con l’indicazione del termine di consegna da rispettare entro 10 giorni, dopo di che dovranno applicare uno sconto del 20%
-rispettare le indicazioni dell’etichetta, facendo presente al cliente se questa manca o è in contrasto con la loro esperienza
-risarcire smarrimenti i e danni ai capi, purché reclamati entro un giorno dalla consegna.

Ad oggi 20 sono le tintolavanderie della provincia che hanno aderito al «patto».
L’iniziativa rientra nell’ambito del progetto «Io concilio, e tu?», finanziato dalla Regione Molise e realizzato da Unioncamere Molise in collaborazione con Retecamere, finalizzato a diffondere la cultura della conciliazione soprattutto fra i cittadini-consumatori, affinché possano realizzare concretamente i loro diritti, senza dover affrontare i costi, i tempi e i rischi di un’azione giudiziaria ordinaria. La conciliazione camerale consente infatti di migliorare il rapporto di fiducia alla base di ogni transazione commerciale e stimolare altresì la crescita dei consumi. Il progetto ha lo scopo di promuovere anche gli altri strumenti di composizione stragiudiziale delle controversie, nonché delle clausole inique e vessatorie.

L’iniziativa progettuale è incentrata su figure professionali capaci di diffondere la conoscenza di questo servizio attraverso il contatto personale e diretto con gli utenti, avvalendosi anche della distribuzione di materiale informativo. In questi giorni tutte le tinto lavanderie del territorio stanno ricevendo la visita di del personale appositamente formato per promuovere i vantaggi dei servizi a loro riservati.
Nei prossimi mesi sarò la volta dei negozi, centri commerciali, mercati e altri luoghi pubblici che diventeranno occasioni di diffusione della cultura conciliativa.