Ghigo: Sulla tav il Pd rivendica meriti inesistenti
E’ stato il governo Berlusconi, con la sua determinazione, a ridurre in un angolo gli estremisti anti-Tav e a rendere possibile di procedere con l’iter
«L’on. Merlo non ha il senso del ridicolo, perché tutto mi sarei potuto aspettare ma non che un esponente del Pd rivendicasse meriti, inesistenti, al suo partito per la Torino-Lione». Così si è espresso Enzo Ghigo, coordinatore regionale di Forza Italia/Pdl, replicando alla polemica innescata dall’esponente della Commissione Trasporti della Camera, a seguito dell’intervista del presidente Berlusconi a Le Figaro.
«Il sostegno che l’Ulivo prima e il Pd dopo hanno dato alla Tav è stato così poco affidabile che l’opera non ha fatto, nel biennio di governo Prodi, neppure un piccolo passo avanti. E questo perché, come su molti altri temi, il Pd era diviso al suo interno anche sull’opportunità di realizzare l’alta velocità, tanto che ancor oggi molti amministratori locali di quel partito in Valle Susa continuano a essere contrari. E’ stato il governo Berlusconi, con la sua determinazione, a ridurre in un angolo gli estremisti anti-Tav e a rendere possibile di procedere con l’iter».
Ghigo ha osservato che «oggi il problema non sia tanto di chi ci mette il cappello alla Tav, quanto piuttosto di fare in fretta a concretizzarla. Se l’opposizione rosso-verde non fosse stata così cocciuta e, in alcuni casi, vellicata da esponenti del Pd in perenne campagna elettorale, le cose sarebbero andate molto più speditamente».