RC-Auto: non diminuiscono ma aumentano
Federconsumatori: «L’AIBA renda noto quali sono le compagnie che hanno applicato diminuzioni delle tariffe. Saremo lieti di provvedere noi ad informare tutti gli automobilisti»
L’AIBA dichiara oggi che, nel 2008, «la spesa sostenuta dagli italiani per l’assicurazione rc-auto è diminuita del 2,2%».
«Ci piacerebbe sapere quali compagnie abbiano questa incredibile virtù- dichiarano Trefiletti e Lannutti Presidenti di Federconsumatori ed Adusbef. - Infatti, i dati, ma soprattutto le centinaia di segnalazioni, reclami e lamentele che le nostre associazioni continuano a raccogliere smentiscono clamorosamente questa affermazione.»
Osservatorio Federconsumatori - Dai monitoraggi effettuati, che sono il combinato dei preventivi pubblici delle compagnie e di un campione dell’Osservatorio Federconsumatori, emerge che le tariffe Rc-auto sono aumentate nel 2008, del 4,6%.
Tali rincari risultano estremamente gravi, soprattutto dal momento che si sono verificati in seguito all’introduzione dell’indennizzo diretto. Infatti, questa nuova modalità di risarcimento, diretto, annullando i costi di gestione dei sinistri delle compagnie e consentendo risparmi notevoli sugli oneri legali (pari ad 1.5-2 miliardi di euro annui), avrebbe dovuto permettere la riduzione delle tariffe di almeno il 10-15 %, con risparmi di circa 150 Euro annui.
Questi risparmi non hanno avuto luogo, anzi, i nostri dati confermano il pessimo andamento delle tariffe rc-auto che, a partire dal 1996 ad oggi ha fatto registrare un vertiginoso aumento del 145%, pur registrando anche nel 2008, e nei precedenti anni, un forte calo della incidentalità, dovuta alla patente a punti e alla istituzione del Tutor sulle autostrade.
La riduzione delle tariffe rc-auto, quindi, nonostante qualcuno affermi sia un fenomeno in calo, continua a pesare fortemente sulle tasche degli automobilisti, pertanto è necessario affrontare con urgenza tale questione, operando una diminuzione di almeno il 10-15% delle tariffe.