12 agosto 2020
Aggiornato 02:00
Forte calo delle vendite al dettaglio a novembre

Per Adoc i prodotti non alimentari subiscono una flessione del 6%

Secondo i dati Istat le vendite al dettaglio a novembre sono calate del 3% su base annua

Secondo i dati Istat le vendite al dettaglio a novembre sono calate del 3% su base annua. Per Adoc è un valore che non rispecchia la realtà, il calo, soprattutto dei beni non alimentari, è stato molto più deciso, pari al 6-7%

«Secondo le stime dell'Adoc le vendite di beni non alimentari sono calate del 6-7% negli ultimi mesi del 2008 - dichiara Carlo Pileri, Presidente dell'Adoc - contrariamente a quanto affermato dall'Istat, i cui dati sono a volte incomprensibili, ai limiti del paradossale. Illustrano una situazione totalmente diversa dallo stato reale di crisi in cui versano il Paese e le famiglie.

L'aumento delle vendite, su base annua, della grande distribuzione sono giustificati dalla resistenza alla crisi dei discount, unici a dare la possibilità alle famiglie di soddisfare le proprie esigenze alimentari senza rimetterci lo stipendio. Tra i settori che più risentono della crisi resiste solo l'abbigliamento sportivo, economico e, molto spesso, di buona qualità. Male l'abbigliamento di media-bassa qualità e calzature. Nonostante i saldi abbiano avuto un avvio positivo, che aveva fatto ben sperare per una ripresa dei consumi, a consuntivo finale prevediamo che registreranno una flessione rispetto all'anno scorso. Già ora, a quasi due settimane dalla fine, rileviamo un calo della spesa e degli acquisti pari all'8%.«