12 marzo 2026
Aggiornato 11:39
Farmer's market

Il mercato degli agricoltori a Milano raddoppia

E arriva anche l’insalata in busta già pronta

MILANO - Il mercato degli agricoltori di via Ripamonti a Milano è stato confermato anche nel 2009 e raddoppia, con due mattinate dalle 9 alle 13, ogni mercoledì e ogni sabato negli spazi interni del Consorzio agrario. Fra i prodotti offerti arrivano anche l’insalata e la verza già pronte: comode e veloci da usare, coltivate, raccolte e confezionate in provincia di Lodi. Con pesi variabili dai 100 ai 600 grammi a seconda della varietà scelta (valeriana, mista, lattughino, pioggetta, verza da condire o verza da cuovere), il prezzo è di un euro a busta.

Oltre a questa verdura sono ancora a disposizione delle famiglie i formaggi freschi, il grana e lo zola, quelli di capra, il latte, la carne di bovino e di suino, confetture, patate, mele e pere. «Dal punto di vista ortofrutticolo la stagione invernale non ha la ricchezza e la varietà di quella privamerile estiva – spiega Enzo Pagliano, direttore della Coldiretti di Milano e Lodi – considerato anche che parliamo di prodotti del territorio. Quindi non possiamo trovare adesso pesche, ciliegie, albicocche, zucchine o melanzane, almeno di non prenderle da molto lontano.

Quello che cerchiamo è di offrire alla gente l’opportunità di una scelta in grado di valorizzare la freschezza dei prodotti, il legame con il territorio e anche, non guasta mai, una certa convenienza. La risposta dei consumatori, fino ad ora è stata positiva ed è per tale motivo che, dopo alcune valutazioni, abbiamo deciso di confermare l’esperimento del mercato agricolo di Campagna Amica e di continuare anche nel 2009 raddoppiando l’appuntamento con le famiglie».

Il bilancio dei quattro mesi trascorsi dal debutto alla metà di settembre parla di un’affluenza di oltre 45 mila persone, con centinaia di quintali di verdura, carne, uova, latte e formaggi di alta qualità offerti da aziende agricole di Milano, Lodi e di altre province limitrofe. «Crediamo – commenta Carlo Franciosi, Presidente della Coldiretti – di aver affrontato una sfida importante sia per le nostre imprese che per i consumatori. Il passo successivo sarà di allargare l’offerta sul territorio per creare un’alternativa non solo economica, ma anche culturale per la spesa delle famiglie. Non facciamo certo concorrenza ai grandi supermercati, ma pensiamo di offrire una maggiore libertà di scelta ai consumatori».