9 dicembre 2019
Aggiornato 13:00

“Il pensionato è una risorsa”, convegno a Cremona

Proposto dal Cupla Cremona per venerdì 16 gennaio, in Sala Mercanti

«Il pensionato come risorsa e non come problema»: è questo il titolo del convegno organizzato dal Cupla, il Comitato Unitario dei Pensionati del Lavoro Autonomo, per venerdì 16 gennaio, alle ore 9,30 nella Sala Mercanti della Camera di Commercio di Cremona. Accolti dal Presidente Antonio Borghesi e dal Consiglio provinciale del Cupla, prenderanno parte all’appuntamento il Presidente del Cupla Regionale Spartaco Mari, il Presidente della Provincia di Cremona Giuseppe Torchio e il Consigliere regionale Maria Grazia Fabrizio, protagonisti di una tavola rotonda dedicata alle istanze e alle proposte che giungono dai pensionati del lavoro autonomo e, con questi, da tutti gli anziani del territorio.

«Il Convegno, organizzato in concomitanza con l’inizio del secondo mandato del Comitato, nasce dalla volontà di farci conoscere meglio dai cittadini e dalle Istituzioni, spiegando chi siamo, quello che il Cupla ha fatto in questi due anni e ciò che si prefigge di fare in futuro» sottolinea il Presidente Borghesi. «Con la partecipazione di relatori d’alta classe – prosegue Borghesi – verranno affrontate importanti questioni. Innanzitutto si discuterà del provvedimento riguardante le badanti, proposto in Regione. E’ un tema che ci riguarda da vicino. Credo che il desiderio di tutti gli anziani sia quello di chiudere gli occhi nella propria casa, evitando, o comunque ritardando il più possibile, il ricovero in una struttura. In quest’ottica si comprende quanto sia preziosa, per la nostra società, la presenza delle badanti».

Si affronterà anche la ‘questione sociale’. «Chiediamo un adeguamento economico delle nostre pensioni – spiega Borghesi –. Le pensioni da lavoro autonomo rimangono le più basse in assoluto, quindi, anche se è in corso una forte crisi, speriamo che qualcosa si riesca ad ottenere. Vale la pena di ricordare che, grazie ad una raccolta di firme lanciata a livello nazionale e fortemente sostenuta da Cremona, abbiamo raggiunto un primo, atteso risultato: il riconoscimento, come per i pensionati da lavoro dipendente, di un adeguamento che va ad includere la ‘tredicesima’ e ‘quattordicesima’. Si tratta di una parificazione per noi importante, anche se naturalmente riguarda somme tutt’altro che grandi». Altro campo d’azione concerne gli assegni familiari: «La nostra proposta di adeguamento non è stata recepita – dice Borghesi –. Noi non ci arrendiamo: consideriamo un’ingiustizia il fatto che la famiglia del pensionato da lavoro autonomo non goda degli stessi diritti riconosciuti alla famiglia del pensionato da lavoro dipendente».

Appuntamento, dunque, al convegno, il 16 gennaio alle ore 9,30 in Sala Mercanti. Dopo il saluto e l’introduzione di Borghesi, Presidente provinciale, e di Mari, Presidente CUPLA Regionale, si apriranno gli interventi del Presidente della Provincia Torchio (sul tema «Politiche della Provincia a tutela del benessere del Pensionato»), della d.ssa  Fabrizio («Il Pensionato come risorsa e non come problema») e di vari responsabili delle  Associazioni promotrici del Comitato. Poi il dibattito e un aperitivo.

Ricordiamo che il Consiglio provinciale del Cupla, fresco di rinomina, comprende Antonio Borghesi e Giovanni Rota (Epaca Coldiretti), Gian Franco Boschetti e Luciano Zapparoli (CNA Pensionati), Cesare Pasquali e Antonietta Soldi (CGAI Confagricoltura), Luisa Torresani (50&Più Confcommercio), Vincenzo Bruschieri (Libera Associazione Artigiani Cremaschi), Antonio Lupo Pasini (ANP CIA), Giampaolo Moroni (Associazione Autonoma Artigiani Cremaschi), Giovanni Rossi (FIPAC Confesercenti), Romano Ruggeri e Alessandro Salini (ANAP Confartigianato).