23 giugno 2024
Aggiornato 02:30
La Tav non è solo una ferrovia

Fassino: «Non facciamo alleanze con chi rifiuta alta velocità»

«Pd favorevole, pensiamola come grande opportunità»

Il Partito Democratico non farà alleanze con chi non vuole la Tav: lo afferma il dirigente del partito Piero Fassino in un'intervista a «La Stampa». «Non è che non facciamo alleanze con Rifondazione e Verdi - precisa - è che non facciamo alleanze con coloro che non vogliono la Tav». Per il Pd si tratta infatti di «un'opera essenziale, che va realizzata: sarà un tema centrale anche nelle alleanze locali».

La Tav, spiega Fassino, non è solo una ferrovia: «è un asse di sviluppo che consente mobilità di merci e persone, e attorno al quale pensare la crescita in rapporto con l'Europa. Il Corridoio 5 è un asse tecnologico, di investimenti e insediamenti produttivi e terziari». Il Pd sulla questione ha una posizione molto netta e chiara: «Siamo favorevoli. È uno dei punti significativi di Veltroni al Lingotto e sulla stessa scia si collocano tutte le prese di posizione del Pd, a livello nazionale e piemontese».

Fassino difende il lavoro di Mario Virano e fa appello agli amministratori locali perchè non si chiudano in un rifiuto pregiudiziale che comprometterebbe quanto fatto finora. «Occorre cogliere la disponibilità mostrata in questi due anni ad accogliere gran parte delle esigenze delle comunità locali» dice.
«siamo passati da una fase in cui con la Valle non si discuteva e si mandava la polizia a un tempo in cui invece grazie a Virano si è costruito un rapporto di discussione su ogni singolo aspetto della Tav, ridefinendola». Anzichè vedere la Tav come rischio, conclude Fassino, «pensiamola come una grande opportunità».