1 giugno 2020
Aggiornato 11:00
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Governo USA, 17,4 miliardi di dollari per General Motors e Chrysler

Le due industrie automobilistiche dovranno essere vitali altrimenti, secondo il presidente Bush, rischiano la bancarotta

Ammonta a 17,4 miliardi di dollari il prestito ponte che il governo americano stanzierà come piano di salvataggio per le due industrie automobilistiche in fortissima crisi finanziaria. Circa 9,4 miliardi finiranno nella casse di General Motors e 4 miliardi in quelle di Chrysler. «Entrambe devono però dimostrare di essere sostenibili, vitali, altrimenti il rischio è la bancarotta.»

Ha detto il presidente americano Bush che ha concesso il prestito ma a determinate condizioni, innanzitutto lasciando a General Motors e Chrysler «tre mesi di tempo per ristrutturarsi». Inoltre il prestito sarà diviso in due tranche: immediatamente saranno disponibili 13,4 miliardi mente una seconda tranche di altri 4 miliardi verrà stanziata a febbraio. I fondi governativi arriveranno dal Tarp, il piano salva finanza delle banche da 700 miliardi di dollari varato dal governo agli inizi di ottobre.

«Lasciar fallire i colossi dell'auto americani in difficoltà sarebbe una scelta irresponsabile da parte del governo». ha concluso il Bush.

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