12 marzo 2026
Aggiornato 11:39
Centocinque mieli presentati in concorso e valutati dalla giuria di esperti

Concorso mieli cremonesi, gran finale

Vincitore assoluto Attilio Cavalletti. Grande successo per Sergio Zipoli

Centocinque mieli presentati in concorso e valutati dalla giuria di esperti, sette categorie prese in esame (acacia, tarassaco, tiglio, girasole, melata, millefiori e prevalenze, vari), un’ottantina di partecipanti e numerosi spettatori venuti ad applaudirli, nel giorno del gran finale. Sono questi i numeri dell’edizione 2008 del ‘Concorso Mieli Cremonesi’, approdato oggi pomeriggio alla cerimonia di premiazione, svoltasi dalle ore 14 in fiera, presso l’area eventi de ‘Il BonTà’, con la regia dell’Associazione Produttori Apistici di Cremona e la collaborazione di Provincia e Camera di Commercio.

La gara tra gli apicoltori – tutta nel segno dell’abilità degli apicoltori e della qualità del miele prodotto – ha incoronato, come vincitore assoluto, l’allevatore Attilio Cavalletti, premiato con l’ape d’oro nella categoria «acacia». Grande successo anche per Sergio Zipoli, primo classificato nelle categorie tarassaco, melata, millefiori, vari (sul podio, in seconda e terza posizione, anche per le categorie tiglio e acacia). In vetta nella sezione ‘tiglio’ è risultato Rocco Gatti, mentre Gianfranco Rivaroli si è aggiudicato la categoria ‘girasole’.

Numerosi i premi (fra cui l’ape d’oro, l’ape d’argento, strumenti come la maschera o la leva) consegnati ai primi sette classificati in ciascuna categoria da Esterina Mariotti, presidente dell’Associazione Produttori Apistici, dal presidente della Provincia Torchio e da Andrea Azzoni, dirigente dell’Assessorato provinciale all’Agricoltura.
La presidente Mariotti non ha mancato di evidenziare le grandi difficoltà che hanno accompagnato l’annata (citando la moria che, com’è noto, ha colpito moltissimi alveari), sottolineando l’indubbio merito degli apicoltori che, senza arrendersi, hanno continuato a coltivare la loro passione, producendo ottimo miele ‘made in Cremona’. Esterina Mariotti ha quindi ricordato un’iniziativa lanciata lo scorso anno e particolarmente apprezzata dagli apicoltori in gara: «Coloro che hanno partecipato e si sono classificati nei primi tre posti – ha spiegato – potranno apporre sui vasetti di loro produzione il ‘sigillo del concorso’, quale ulteriore prova della qualità del miele. Per i consumatori sarà, questa, una garanzia in più»

Il ‘concorso mieli’ rientra nelle attività realizzate nel corso dell’anno dall’Associazione Produttori Apistici della Provincia di Cremona, realtà nata nel 1984 che attualmente conta 180 iscritti, suddivisi tra amatoriali e professionisti. L’associazione agisce sul territorio fornendo assistenza tecnica in campo, promuove incontri di aggiornamento con gli apicoltori ed è fortemente impegnata nella lotta alla varroa, condotta senza utilizzare prodotti chimici (che debellano il parassita, ma permangono nel miele), bensì optando per il trattamento con metodi biologici (timolo e acido ossalico), che assicurano un prodotto sano e di qualità.