28 febbraio 2021
Aggiornato 19:30
Eredità Gianni Agnelli

Cassazione: «Su eredità Agnelli decide Giudice italiano»

Respinto il ricorso di Marella Caracciolo e Sigfried Maron che sostenevano la competenza della magistratura svizzera

Nuovo capitolo nella disputa per l'eredità di Gianni Agnelli. La Cassazione ha deciso che la causa intentata dalla figlia dell'Avvocato Margherita Agnelli deve restare a Torino, in quanto la competenza è dei giudici italiani. La Suprema Corte ha respinto il ricorso di Marella Caracciolo, vedova dell'Avvocato, e del commercialista Sigfried Maron, secondo i quali la competenza sul caso spettava invece alla magistratura svizzera.

La Cassazione spiega che le cause ereditarie spettano ai giudici del paese in cui si è aperta la successione, in questo caso appunto l'Italia. Margherita Agnelli aveva citato in giudizio a Torino la madre in qualità di coerede, insieme con Franzo Grande Stevens, Gianluigi Gabetti e Siegfried Maron, quali amministratori del patrimonio di Gianni Agnelli, ma il procedimento di Torino era poi stato sospeso proprio in attesa della decisione della Cassazione.