18 giugno 2021
Aggiornato 17:00
TTG Incontri, la principale fiera business to business del settore turistico

Alla Regione Sardegna il primo premio di TTG Incontri

La motivazione: una comunicazione che rispetta «l'autenticità dei luoghi»

RIMINI - Una comunicazione che rispetta «l'autenticità dei luoghi». E' questa la motivazione che ha portato TTG Incontri, la principale fiera business to business del settore turistico (hanno partecipato circa 550 buyer da 50 Paesi del mondo) a Rimini dal 24 al 26 ottobre, ad assegnare alla Sardegna il primo premio della categoria «Regioni e territori italiani».

Nella prima edizione dei TTG Trend Awards - riconoscimenti destinati ad enti del turismo, Regioni e aziende del settore che si siano distinti per la capacità di cogliere i segnali di consumo emergente in ambito turistico - è stato scelto il soggetto «Carnevale» della campagna di comunicazione «Sardegna. Isola dei Tesori», lanciata nell'ambito del progetto BES dell'Assessorato regionale dei Beni culturali e Spettacolo di valorizzazione e promozione degli eventi di cultura e di spettacolo dell'isola.

Indicata come finalista da una giuria composta da TTG Italia, Matica Imageneering e AssoComunicazione e votata on line da migliaia di internauti, la campagna della Regione Sardegna ha raccolto l'85 per cento dello share.
La campagna evidenzia una delle tradizioni più antiche e radicate nel territorio sardo, quella del carnevale, in particolare barbaricino. In primo piano, nella declinazione di comunicazione vincente della campagna multisoggetto, c'è il volto dipinto di nero di un ragazzo, che indossa pelli di animali. Il carnevale, in tutta la Sardegna, «mette in scena», da secoli in maniera inalterata, il profondo rapporto tra uomo e natura, uomo e animale, attraverso rappresentazioni che rispecchiano il rito del nascondimento e della trasposizione.

«La potenza del dionisiaco che permane nel tessuto culturale dell'Isola è racchiusa nella straordinaria immagine che si aggiudica un premio prestigioso, segno che la comunicazione realizzata ha saputo preservare ed esprimere tutta la valenza simbolica di un rito tra i più antichi del Mediterraneo», ha sottolineato l'assessore regionale Maria Antonietta Mongiu.
«E' un volto della Sardegna inaspettato e autentico, in cui i sardi crediamo si siano riconosciuti e che i viaggiatori di tutto il mondo hanno scoperto, grazie a numerose iniziative di comunicazione messe in campo, ha affermato con soddisfazione Roberto Calari, responsabile del progetto Bes.